Ribassi d’asta e strade martirizzate

Dal blog "Le città invisibili" di Raffaele De Seneen

Un tratto di strada, quello di Via Pietro Scrocco che inizia da via Matteotti e poi prosegue per Via La Rocca fino a sboccare su Corso Cairoli. La parallela, Via La Rosa, tutte le traverse a destra e sinistra da oltre un anno sono interessate da lavori dell’Acquedotto Pugliese.

LE STRADE. Fatte le dorsali centrali delle varie vie e viuzze hanno iniziato con le diramazioni laterali per l’allaccio di locali e abitazioni quasi tutte a piano terra, unifamiliari; la zona è un alveare. Cordoli di già stretti marciapiedi divelti, buche all’ingresso di ogni unità spesso ricoperte da un provvisorio tavellone in legno in attesa di ripristino dei luoghi.

UN CANTIERE E CIELO APERTO. Non è finita perché continuano a scavare lì dove è già stato fatto, il quartiere è un cantiere a cielo aperto, buche grosse e nere di terra umida che guardano verso il cielo. Una settimana fa un paio di interventi su via La Rosa, da ieri, neanche a 50 metri di distanza su Via Pietro Scrocco altro intervento, è la terza volta allo stesso punto, mentre a Via Delli Carri, nelle adiacenze, una buca è in attesa di essere riempita da oltre una settimana. Strade impraticabili per le auto, marciapiedi per i pedoni, veri e pericolosi percorsi di guerra.

PERDITE OVUNQUE. Che sta succedendo? Ieri sera, nella rivendita di tabacchi del quartiere dove faccio rifornimento ho ascoltato un pezzetto del comunicato di “Radio popolare”: “Giggì, l’Acquedotto sta con le mani nei capelli, ci sono perdite d’acqua ovunque!”. Quindi in un solo anno si sostituisce il vecchio col nuovo e poi si interviene anche sul nuovo. Aggiungo, non avvisano neanche dell’interruzione dell’erogazione dell’acqua.

RIBASSO 40%. Mi è venuto alla mente che due anni fa per simili lavori lungo tutta via Matteotti mi fermai a leggere il cartello del cantiere, fra le altre cose mi colpì la dicitura “Ribasso d’asta 40%”. Non sono un esperto, ma fra me e me mi dissi che qualcuno aveva sbagliato i conti, o l’Ente appaltatore o la Stazione appaltante.

SITUAZIONI DIVERSE. Per il vero su Via Matteotti non si sono verificate le problematiche sopra evidenziate, ma sicuramente le Stazioni o Ditte appaltanti sono diverse. Questa volta non è colpa del nostro Sindaco, vorrei solo che si rendesse conto della situazione che stiamo vivendo e che promette ancora tempi lunghi per il ripristino di strade e marciapiedi. Mi resta solo una curiosità, per questi lavori quale ribasso d’asta è stato offerto.


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