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  • Pubblicata il: 09/06/2018 11:24:00

Truffe agli anziani, torna la campagna della Polizia di Stato: “Non siete soli, #chiamatecisempre”

A distanza di due anni la Questura di Foggia rilancia lo slogan “Non siete soli #chiamatecisempre”, campagna anti-truffe nei confronti delle persone anziane, particolarmente soggette a raggiri di qualsiasi tipo, talora violento, soprattutto nel periodo estivo. A tal fine – fanno sapere dalla Questura – si ripropongono gli spot prodotti ad hoc dalla Polizia di Stato, che lanciano un semplice e preciso messaggio agli anziani: diffidate degli estranei e chiamate la Polizia.

CHIAMARE SUBITO LA POLIZIA. Si stanno registrando diversi casi in cui gli anziani vengono avvicinati e raggirati, pertanto con questa comunicazione si intende sensibilizzare oltre i diretti interessati, i parenti prossimi degli anziani a istruire i propri cari a non aprire la porta a sconosciuti e a chiudere la conversazione telefonica quando contattati da persone estranee e tanto più se avvicinati da persone sconosciute per strada di allertare subito la Polizia, che se chiamata per tempo può intervenire ed identificare i malintenzionati, in modo da evitare la consumazione del reato di truffa.I

 FALSI POLIZIOTTI. La casistica è infinita. Tra le truffe più ricorrenti ci sono quelle in abitazione che iniziano sempre con una scusa per entrare in casa: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco. È recente, inoltre, la notizia di truffatori che si sono presentati come poliziotti… In questa circostanza si consiglia prima di aprire la porta di verificare con una telefonata al 113 la veridicità di quanto affermato.

SOLDI AI PARENTI. In strada gli anziani vengono avvicinati in prossimità delle banche o degli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti che si fingono conoscenti di vecchia data, i quali, con modi gentili, si fanno invitare a casa per svuotarla dei preziosi. Una terza tipologia è la telefonata di un falso parente o di un falso amico di un familiare che richiede soldi preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro, oppure la richiesta di soldi dovuta all’impellente necessità di portarli ad un figlio/nipote perché coinvolto in un incidente stradale. In tutti questi casi, ribadiscono dalla Questura: “Non siete soli…#chiamatecisempre”.

di Redazione