Stampa questa pagina

“Favorisca il patentino”: un corso per proprietari di cani (o chi intende diventarlo)

L’appuntamento è il 3 marzo a San Severo

Insegnare un possesso responsabile e una migliore gestione domestica dell’animale. E' l'obiettivo di "Favorisca il patentino", corso organizzato grazie al patrocinio del Comune di San Severo, che si rivolge ai proprietari di cani e a chi intende diventarlo.

IL CORSO. Gli argomenti del corso che verranno illustrati ai partecipanti saranno incentrati  sul "comportamento del cane dalla nascita alla vecchiaia, benessere del cane e principali cause di sofferenza, comunicazione tra cani e tra cane e uomo, come evitare fraintendimenti, ruolo e rango del cane, la mente del cane, cani e bambini, premi e punizioni, origini e razze”. Il corso sarà tenuto sabato 3 marzo dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 20:00, presso la Sala Conferenze della Biblioteca Nardella a San Severo, da Marisa Carafa Dirigente Veterinario di sanità Animale e Medico Veterinario Esperto in Comportamento che svolge il ruolo di Responsabile Scientifico, e da Michele Buttiglione, Veterinario Dirigente di Sanità Animale. La partecipazione è totalmente gratuita e verrà consegnato, infine, un attestato a chi ha frequentato il corso. 

SICUREZZA. Una corretta educazione del cane può portare, infatti, a una migliore protezione dell’incolumità pubblica: “Il percorso formativo per proprietari di cani – spiega l’assessore alla Sanità e Randagismo, Fanelli - o per chi intende diventarlo è previsto dall'Ordinanza contingibile ed urgente per la tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani, reiterata il 20 luglio 2017. Tale percorso formativo, che per la prima volta si svolge a San Severo, si prefigge innanzitutto il possesso responsabile dei cani, e di migliorare la capacità di gestione dei cani da parte dei proprietari a causa del verificarsi di incidenti soprattutto in ambito domestico legati alla non corretta gestione dei cani da parte dei loro proprietari".

Contenuto sponsorizzato

di Mastrulli Michele


 COMMENTI
  •  reload