Nel segno del dio pallone: dagli ultras alla poesia del calcio, passando per Soriano a teatro

Foggia Festival Sport Story, al via stasera

L’unica manifestazione culturale in Italia che racconta lo sport attraverso le arti: si parte stasera con la rassegna organizzata dalla Fondazione Monti Uniti con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Foggia e la collaborazione della libreria Ubik e della Piccola Compagnia Impertinente. Un “unicum” nazionale, dunque, in grado di fondere, in questa seconda edizione, i linguaggi della letteratura, dell’inchiesta sportiva e del teatro di narrazione, dedicando l’intera kermesse 2017 all’indimenticabile scrittore argentino Osvaldo Soriano, a vent’anni dalla sua scomparsa.

ULTRAS: STORIA DI UN MOVIMENTO. E i due libri al centro della manifestazione confermano senz’altro l’omaggio all’autore di Futbòl, entrambi dedicati al “pallone”, dentro e fuori dal cosiddetto rettangolo di gioco stasera, venerdì 8 settembre, infatti, alle ore 18.30, nello spazio antistante la libreria Ubik, in Piazza U. Giordano, all’aperto. Il giornalista della Gazzetta dello Sport, Pierluigi Spagnolo, apre ufficialmente il festival, presentando una delle rivelazioni editoriali dell’estate, I ribelli degli stadi. Una storia del movimento ultras italiano (Odoya, 2017). Le curve, la nascita del tifo organizzato, gli hooligans, i gemellaggi e le rivalità, le leggi speciali, la violenza, la politica e gli slogan: tutta la passione sportiva e l’analisi giornalistica concentrata in un racconto puntuale di un fenomeno, dalla nascita del termine ultras che ha le sue radici nella Rivoluzione Francese sino all’affermazione di una vera e propria sottocultura organizzata, in una conversazione-dibattito condotta dal giornalista sportivo Antonio di Donna, con gli interventi del redattore dell’Attacco Daniel Miulli.

QUANDO IL CALCIO E’ (ANCHE) LETTERATURA. Domani poi, sabato 9 settembre, alle ore 19, sempre in Piazza Giordano, si entra letteralmente in campo con una delle firme più prestigiose del giornalismo di ieri e di oggi: l’italo-brasiliano Darwin Pastorin converserà con il giornalista Michele Carelli intorno alla sua ultima pubblicazione editoriale, “Lettera a un giovane calciatore” (Chiarelettere, 2017). Dal Guerin Sportivo a TuttoSport, passando per l’allora pionieristica Tele+, che ha diretto, sino a Sky Sport e La7, senza dimenticare format di successo come Il gol sopra Berlino, Le partite non finiscono mai e Le teorie di Darwin: forte della sua grande esperienza, Pastorin può essere considerato come uno degli ultimi fuoriclasse del giornalismo sportivo italiano, in grado di unire letteratura e calcio. “Ti vedo a centrocampo, i capelli arruffati alla Maradona, prendi la palla e detti il passaggio – si legge in un brano del libro – indichi al compagno quale zona coprire, contrasti con decisione un avversario pronto al contropiede. E mi chiedo: perché, durante la mia carriera, non sono mai tornato sui campi a torto chiamati minori, a raccontare di voi e dei vostri sogni?”. Un libro per chiunque ami davvero il calcio, un’elegia trascinante composta di ricordi, emozioni, volti e movenze di campioni, miti e meteore, stelle cadute troppo in fretta e tragedie che fanno ancora sospirare…

IL TEATRO: DA SORIANO ALLE OLIMPIADI. Ma la rassegna è anche teatro e non è un caso che l’omaggio a Osvaldo Soriano avrà luogo proprio sul principale palcoscenico cittadino, quello del Teatro comunale U. Giordano che, per l’occasione, vede l’incontro del Festival NU.D.I. (all’ultimo appuntamento in scena) e del Foggia Festival Sport Story. Sempre stasera, venerdì 8 settembre, pertanto, dopo la presentazione in Piazza Giordano, alle ore 20.30, è in programma la rappresentazione di Mister, spettacolo curato e coprodotto dalla Piccola Compagnia Impertinente e dal Teatro dei Limoni, liberamente tratto dall’opera Futbòl, il libro più famoso dell’autore argentino, con protagonisti gli attori Pierluigi Bevilacqua e Roberto Galano. Infine, anche la chiusura dell’intera kermesse è affidata al linguaggio scenico, con lo spettacolo Olimpicamente. Pensieri, parole, opere e...campioni della compagnia milanese Fonderia Mercury, in programma al Chiostro di Santa Chiara nella serata di domenica 10 settembre, alle ore 21 (un piccolo cambio di programma rispetto alla prima comunicazione che dava quest’ultimo evento al Teatro U. Giordano). Lo spettacolo, innovativo e corale, racconta i pensieri degli sportivi all’ultimo centimetro dal traguardo, lo sforzo estremo per la medaglia d’oro, l’apoteosi della vittoria, ma anche l’attimo dell’addio, il record perduto, la sconfitta: le grandi imprese olimpiche, dunque, narrate in forma di radiodramma teatrale, con tanto di cuffie radiofoniche riservate a ciascun spettatore presente…

di Redazione 


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