Fine di un’attività lavorativa, ricominciare si può

La crisi economica di questo ultimo decennio ha favorito in qualche misura la comparsa di una serie di situazioni limite, dando vita a un numero maggiore di lavoratori in cassa integrazione e maggiori casi di licenziamento. In entrambe le situazioni però è possibile ripartire e rimettersi in carreggiata sul vagone del lavoro, data la presenza di alcune iniziative come quella avviata dalla regione Puglia, e dalla possibilità di riqualificarsi per poter abbracciare un mondo – quello delle professioni – profondamente cambiato negli ultimi anni. E poi c’è sempre quell’esperienza e quei punti di forza che un lavoratore senior può mettere in campo e utilizzare per creare un valore aggiunto all’azienda che deciderà di dargli una nuova opportunità: ricominciare dopo la fine di un’attività lavorativa, quindi, è possibile.
 
Regione Puglia: l’iniziativa a favore dei cassaintegrati
 
La Regione Puglia ha deciso di muovere un grande passo in direzione dei lavoratori in cassa integrazione, ovvero coloro che percepiscono una remunerazione minima o nulla in quanto occupati presso un’azienda in crisi. Le misure prevedono un investimento da parte della regione per garantire ai cassaintegrati la possibilità di riqualificarsi tramite corsi di formazione gratuiti, con l’obiettivo di generare un maggior valore in termini di occupabilità e di appeal sull’attuale mercato. Stando all’assessore Sebastiano Leo, è un dovere della regione andare incontro ai lavoratori vittime della crisi delle aziende, i quali potranno usufruire di un ampio catalogo di possibili nuove specializzazioni.
 
Come riprendersi da un licenziamento?
 
Se la situazione dei cassaintegrati è in divenire, quella di coloro che hanno già dovuto sostenere un licenziamento per altri motivi necessita di un’azione ancor più immediata. Ma come può rimettersi in gioco una figura di questo tipo? Prima di tutto bisogna razionalizzare l'accaduto e soprattutto non addossarsi la colpa di quello che è successo, poiché nella maggior parte dei casi situazioni del genere sono legate a questioni puramente economiche. Inoltre, bisogna considerare il licenziamento uno dei momenti migliore per riprendere quelle passioni giovanili e per trasformarle finalmente in un lavoro, la gratificazione che ne consegue aiuterà a lasciarsi tutto alle spalle. Il consiglio finale è quello di consultare le offerte di lavoro su motori di ricerca specializzati come Jobrapido per trovare velocemente le nuove opportunità che presenta il mercato, così da vedere quali possono essere in linea con le proprie competenze e rimettersi subito in gioco. Lavoratore senior: quali sono i suoi punti di forza? Ricominciare è sempre possibile, anche a 50 anni, perché il curriculum non mente e anzi mette in mostra un livello di esperienza che non può appartenere ai concorrenti più giovani. Anche il lavoratore senior ha le sue carte da giocare in sede professionale: oltre alla grande esperienza accumulata durante anni di lavoro, il senior ha anche la maturità giusta per affrontare cariche di grande prestigio, come ad esempio quella di manager e di gestore e guida delle risorse umane più giovani e meno esperte. Infine anche la voglia di rilanciarsi può diventare un fattore che fa la differenza agli occhi di un’azienda che di solito, a parità di esperienza, premia di più i candidati più motivati.

di Redazione 


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