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#Satira. Uno su mille ce la fa. E' il capolista del proporzionale

Foggia Vocc'Aperta Week News, riassunto semi-serio della settimana

Niente partite di calcio e elezioni che si avvicinano, è chiaro che questa settimana a farla da padrona è la politica. In particolare la corsa alle candidature.

COME AL GIRO D'ITALIA. Gianni Morandi cantava “uno su mille ce la fa, ma com'è dura la salita”. Avete presente il Giro d'Italia dove tutta la squadra è formata da gregari che cercano di far vincere il capitano? Se poi gli avversari sono scarsi si può pensare al secondo posto, o ad un successo di tappa. Ecco, con questa legge elettorale funziona allo stesso modo, al proporzionale è difficile che scatti più di un seggio, e se ne arriva solo uno se lo prende il capolista. Che magari è candidato pure all'uninominale. E pure in qualche altra regione. E pure al condominio. No scherzo, al condominio no, che lì ti controllano veramente.

UN COLTELLO. Inzò, tutti vogliono candidarsi. E stanno facendo brutto per convincere chi fa le liste. Ma proprio brutto. Sono gli stessi che nelle interviste ci dicono che loro non vorrebbero nemmeno candidarsi ma li hanno quasi costretti, che rispetto al vecchio lavoro ci rimettono, e infine che stare a Roma quattro giorni a settimana è una faticaccia. Fateci caso, le interviste le fanno sempre con le spalle al muro. E' per evitare le coltellate dei loro amici.

SE LO MERITANO. A chi spetta una candidatura? A tutti. Ci sono gli uscenti: se senti loro ti dicono che se lo meritano di essere ricandidati, con tutto quello che hanno fatto per il nostro territorio in questi anni. E poi i consiglieri regionali: anche loro convinti di meritarsi un posto il lista, hanno preso un sacco di voti e possono essere decisivi. E poi pure loro stanno lavorando benissimo a Bari. E quelli ultrafedeli? Hanno saputo aspettare per tanto tempo, ora è il loro momento. E i nuovi arrivati? Hanno lasciato il vecchio partito proprio per la promessa di un collegio. E i giovani? Non vuoi candidare qualche giovane? E quelli della società civile? Da quanti anni non si vede una lista senza un medico o un avvocato? Volete iniziare giusto mo? Una cosa non mi è chiara. Se se siamo pieni di parlamentari in gamba, ottimi consiglieri regionali, fantastici amministratori locali, giovani di belle speranze e una straordinaria società civile com'è che stiamo così inguaiati?

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di Sandro Simone


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