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Foggia-Carpi, parla Stroppa: “L’obiettivo sono i 50 punti. Vincere per dare continuità”

L’allenatore rossonero ha parlato nella conferenza stampa alla vigilia della partitai

“L’abbraccio con Nember a Palermo è sinonimo di sincerità tra chi, come noi due, fa il bene di questa società oltre a essere figlio della situazione positiva che stiamo attraversando”. Parte da quell’abbraccio Giovanni Stroppa, nella conferenza stampa di questa mattina, dallo stadio Zaccheria, a poche ore dal match che vede i rossoneri impegnati a dare continuità di risultati contro il Carpi. Sinergia e affinità che il mister inizia ad intravedere anche nella squadra: “C’è affinità tra i ragazzi, e le vittorie aiutano in questo, ma non bisogna dimenticare che chi sta dietro sta facendo bene e nulla toglie che potrebbero esserci dei cambi”. 

CONSAPEVOLEZZA E “IGNORANZA”. Quando gli viene chiesto se la squadra, ora, sia più consapevole rispetto a prima, Stroppa precisa: “Tutto è in funzione dei risultati. Anche prima lavoravamo bene ma per delle nostre ingenuità prendevamo gol troppo facilmente. Chiaramente non dobbiamo pensare di aver risolto tutto, ora arriva il difficile, in cui dobbiamo dimostrare tutta la nostra maturità”. La crescita e la maturità acquisita è anche figlia di alcuni dei nuovi acquisti: “Duhamel ha caratteristiche importanti, ha la capacità di attaccare la porta e le difese avversarie, cose che mancavano alla nostra squadra, mentre Tonucci, lasciatemelo dire, ha portato quella dose di ignoranza in più, nel senso di cattiveria in tutte le situazioni di gioco, soprattutto in quelle tattiche e di marcatura.

L’AVVERSARIO E IL PUBBLICO DELLO ZACCHERIA. “Il Carpi è una squadra che a gennaio ha cambiato qualcosa, compreso il modo di stare in campo ma non l’identità. Questo deve farci tenere sempre alta l’asticella dell’attenzione soprattutto nelle ripartenze in cui tenteranno di colpirci”. Ritorna il pubblico dello Zaccheria dopo le porte chiuse di Foggia-Avellino: “Questo è meraviglioso – sostiene Stroppa – deve essere uno stimolo in più per fare risultato, per raggiungere il nostro obiettivo che per ora sono i 50 punti poi, se riusciremo a fare bene a marzo e aprile potremo parlare di qualcos’altro”.

CHI SOSTITUISCE LOIACONO?. Non manca il bilancio sulla settimana di allenamento: “Ritorna Fedato ma saranno indisponibili Agazzi, Tarolli e Figliomeni”. Mentre su chi sostituirà Loiacono, diffidato e ammonito nella gara contro il Palermo, il mister è ancora incerto: “Il mio dubbio è tra Martinelli e Calabresi”.

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di Mastrulli Michele


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