Trasporti, istituzioni foggiane incontrano il ministro: tanti buoni propositi, ma tutto rinviato a settembre

Ringraziano Delrio per “la disponibilità manifestata, la sua propensione all’ascolto e al dialogo” e li reputano “elementi estremamente positivi, oltre che premesse incoraggianti”. Ma, di fatto, per ora il partenariato istituzionale, economico e sociale della provincia di Foggia torna con tanti buoni propositi ma ancora nessun risultato concreto dall’incontro a Roma con il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e l’Amministratore Delegato di RFI, Maurizio Gentile. Tutto rinviato a settembre.

I PUNTI. Il vertice – spiegano da Palazzo di Città - è stata l’occasione per avviare un’interlocuzione operativa con il Ministro attorno a un’agenda di lavoro relativa alle criticità del sistema trasportistico del territorio. Su questo fronte, la delegazione – formata da Franco Landella, il presidente della Provincia, Francesco Miglio, l’On. Colomba Mongiello e l’On. Angelo Cera, il presidente della Camera di Commercio, Fabio Porreca, e il segretario generale della Cisl, Emilio Di Conza - ha rappresentato formalmente al Ministro le rivendicazioni già rese note in precedenza: fermata a Foggia e ridefinizione dell’orario del collegamento Bari-Roma, ridefinizione dell’orario del collegamento Foggia-Benevento-Caserta-Roma e il confronto sulla seconda fermata/stazione Ac/Av.

LA STAZIONE. Il Ministro e l’AD di RFI – evidenziano dal Comune - si sono detti favorevoli alla proposta di realizzazione non di una seconda fermata, ma di una vera e propria seconda stazione. Sul punto RFI ha già avanzato un’ipotesi, anticipando proprio l’intenzione di realizzare una seconda stazione, che per ubicazione e dotazione possa servire una comunità più ampia intercettando anche i treni provenienti dalla linea adriatica e da Potenza, Lucera, San Severo e Gargano, Manfredonia. Una “cerniera”, che RFI ha immaginato in località San Lorenzo in Carmignano, utile ad agganciare l’Alta Capacità e a migliorare qualità e quantità dei trasporti del territorio. Ora, però, l’aspetto più difficile: parte – sottolineano da Palazzo di Città - un lavoro operativo per il reperimento delle risorse finanziarie e per la progettazione dell’infrastruttura. Un lavoro, a guida del Ministero, in carico a RFI e con il coinvolgimento del territorio che riguarderà, ovviamente, anche la costruzione dell’accessibilità alla città.

I TRENI. Per ciò che riguarda i collegamenti con Roma, invece, il Ministro si è detto deciso a non perdere un potenziale passeggeri stimato in un milione e 600mila unità – di poco inferiore a quello dell’intera città metropolitana di Bari – rinviando a settembre la valutazione sulla percentuale di riempimento del Bari-Roma recentemente attivato e che al momento pare non abbia fatto riscontrare numeri importanti. Circostanza che quindi rende molto probabile l’istituzione di una fermata alla stazione centrale di piazzale Vittorio Veneto. Quanto alla rimodulazione dell’orario del collegamento Foggia-Benevento-Caserta-Roma, il Ministro Delrio ha dichiarato di essere già intervenuto presso i vertici di Trenitalia, condividendo l’impraticabilità di un orario di partenza fissato alle 5.00. Tuttavia la rimodulazione dell’orario non potrebbe avvenire se non sulla base della “finestra di ingresso” che la stazione di Roma Termini offre alla corsa. La delegazione del partenariato istituzionale, economico e sociale ha però eccepito che questa circostanza non può scaricarsi negativamente in via esclusiva sull’utenza che ha come riferimento la stazione centrale di Foggia.

IL GINO LISA. Rinviata a un prossimo incontro specifico, infine, la discussione inerente l’inserimento dell’aeroporto “Gino Lisa” tra gli scali di interesse nazionale, con il conseguente riconoscimento dell’esigenza della cosiddetta “continuità territoriale”, con specifico riferimento al collegamento Foggia-Milano Linate. Un passaggio fondamentale dopo il superamento del vincolo sugli aiuti di Stato da parte della Commissione Europea, che ha creato le condizioni affinché la Regione Puglia possa realizzare celermente l’intervento infrastrutturale di allungamento della pista.

di Redazione 


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