Una stella che brilla: un concerto in memoria di Alessandra Guerra

Dal dolore alla vita: artisti sul palco per solidarietà

“Chi crede che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell’uva”: Micky de Finis cita Paracelso, per sintetizzare le storie di dolore e amore che stanno dietro l’organizzazione di ‘Una stella che brilla’. Il concerto, che ha ottenuto il patrocinio morale della Provincia di Foggia, si terrà stasera presso il Teatro del Fuoco. Roberta Giallo, Rosanna Casale, Erica Mou, Elisabetta Antonini, Aba e l’Orchestra Ritmico Sinfonica MusiKomio diretta dal maestro Valentino Corvino, renderanno omaggio alla memoria di Alessandra Guerra, in quella che nasce come una gara di solidarietà per la costruzione di pozzi in Etiopia.

COSTRUIRE POZZI IN ETIOPIA IN MEMORIA DI CHI CI HA LASCIATI. “Alessandra era una ragazza foggiana che studiava geologia, appassionata di musica. Ha perso la vita in un incidente stradale, nella notte del 6 febbraio di due anni fa. La morte di Alessandra mi ha cambiato, ha cambiato l’uomo che ero. Da allora ho cercato di fare qualcosa di utile per chi aveva bisogno di aiuto. Sono partito dall’amore di mia figlia per la terra e ho incontrato Claudio Maneri, presidente della fondazione Butterfly Onlus, che costruisce pozzi d’acqua in Etiopia”: ha raccontato Giuseppe Guerra, padre di Alessandra e responsabile per la Puglia della fondazione. “Portiamo con noi, in queste missioni, le storie dei nostri lutti. Le nostre sofferenze sono il punto di partenza. Butterfly significa proprio questo: è la trasformazione del dolore in vita. È questo il nostro fine”: ha spiegato Maneri.

UN EVENTO CON OSPITI DI RILIEVO. Gli artisti presenti al concerto, non riceveranno alcun cachet, nello spirito della solidarietà che questo evento sta mobilitando. Un palcoscenico tutto al femminile farà da sfondo a questa serata. “Ho sperato che gli artisti presenti a questo evento fossero tutti appartenenti al genere femminile, perché le donne hanno una capacità unica nel trasferire emozioni. E questa sarà la serata delle emozioni”: ha assicurato il maestro Valentino Corvino. “Noi siamo solo degli strumenti, che trasferiranno il messaggio di Butterfly Onlus. Strumenti che cercano di amplificare quella voce che parte dalle storie di gente vera, che ha tanto da raccontare”: ha commentato la cantante Erica Mou.

UNA SOLIDARIETÀ CHE ARRIVA ANCHE DAI BIG DELLA MUSICA ITALIANA. “Stasera verranno trasmessi alcuni video, che portano i saluti di grandi artisti italiani come Elisa, Renzo Arbore, Ivana Spagna e Cristina D’Avena. È il segno che questo è davvero un progetto importante, che raccoglie un consenso ampio da parte della popolazione. Un progetto che può essere sostenuto attraverso la generosità di tutti, tramite donazione bancaria (per info www.butterflyonlus.org)”: ha sottolineato Alessandra Benvenuto, organizzatrice dell’evento.

IL POZZO DI ALESSANDRA. A giugno verrà inaugurato in Etiopia un pozzo, che porterà il nome di Alessandra Guerra. “Oggi so una cosa che prima non sapevo. Alessandra non era una ragazza. Alessandra è, perché la sua presenza è palpabile in tutte le cose che stiamo realizzando”: ha concluso Giuseppe Guerra.

Bianca Bruno

di Redazione 


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