Accademia di Belle Arti, si insedia Michaela Di Donna: "Centralità assoluta del corpo studentesco"
Nuova presidente dell’Istituzione di Corso Garibaldi
In occasione del primo Consiglio di Amministrazione successivo alla sua nomina, venerdì 21 maggio la nuova Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, Michaela Di Donna ha fatto visita alla sede dell’Istituzione di Corso Garibaldi, incontrando il Direttore prof. Antonino Foti, la Direttrice amministrativa dott.ssa Angela Siena, il personale docente e il personale tecnico-amministrativo.
I RUOLI. Alla Presidente spetterà il compito di rappresentare legalmente l’Accademia e di guidarne l’indirizzo politico-amministrativo ed economico-patrimoniale. Un ruolo che si affianca a quello del Direttore, cui competono invece la didattica, la ricerca, la programmazione scientifica e il coordinamento delle attività del corpo docente e degli studenti.
IL COMMENTO. "È con profondo senso di responsabilità e grande entusiasmo - ha commentato Di Donna in occasione dell'insediamento - che assumo oggi la carica di Presidente di questa prestigiosa Accademia. Ringrazio il Ministro dell’Università e della Ricerca, sen. Anna Maria Bernini, per la fiducia accordatami e il Consiglio Accademico per aver espresso la mia candidatura. Consapevole del valore storico, culturale e umano di questa Istituzione, il mio impegno sarà rivolto fin da subito al consolidamento e al rilancio della sua straordinaria identità. Lavorerò in stretta e costante sinergia con il Direttore, con il corpo docente, con il personale e, soprattutto, con le studentesse e gli studenti, che rappresentano il cuore pulsante e il futuro della nostra comunità accademica. La mia presidenza si aprirà nel segno della centralità assoluta del corpo studentesco che non è soltanto destinatario dell’offerta formativa, ma il vero motore propulsivo dell’Accademia, la sua risorsa più preziosa e la sua coscienza critica. Valorizzarne il talento, sostenere le idee e accompagnarne le aspirazioni - ha proseguit Di Donna - sarà la bussola di ogni scelta strategica e gestionale. L'Accademia rappresenta un importante presidio culturale, umano e sociale capace di contribuire concretamente alla crescita del territorio. La nostra Istituzione non è solo punto di riferimento formativo ma deve essere considerata, soprattutto, come laboratorio di innovazione e sviluppo culturale, in dialogo costante con istituzioni, imprese e realtà internazionali. Ci attendono sfide importanti, dall’ammodernamento degli spazi alla capacità di intercettare nuove risorse e opportunità. Sono certa che, grazie alla qualità, alla competenza e alla passione di tutta la comunità accademica, sapremo trasformare queste sfide in concrete occasioni di crescita e valorizzazione".
LA CASA COMUNE. Anche il Direttore prof. Antonino Foti, che già all’indomani della nomina aveva espresso pubblicamente il proprio compiacimento attraverso una nota istituzionale pubblicata sul sito ufficiale dell’Accademia, ha rinnovato i sentimenti di stima e la volontà di intraprendere un percorso condiviso per il bene della “casa comune” rappresentata dall’Accademia.