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  • Pubblicata il: 24/04/2026 12:41:16

Barilari si (ri)gioca tutto contro la Salernitana: “Dovremo avere coraggio e la coscienza a posto”

Sorriso sul volto, idee lucide, senso di responsabilità che lo ha sempre contraddistinto.


IL RITORNO. E’ il solito Enrico Barilari quello che si presenta in sala stampa di nuovo da allenatore del Foggia dopo l’esonero di oltre due mesi fa. Toccherà a lui guidare i rossoneri contro la Salernitana nell’ultima gara della regula season, in un clima difficile con gli allenamenti allo Zaccheria in presenza delle forze dell’ordine. Bisognerà vincere, augurandosi che da Caserta e Picerno non arrivino brutte notizie. “Ho detto ai ragazzi di regalarmi altre tre settimane insieme - afferma in sala stampa -, sto cercando di lavorare molto sull’aspetto psicologico, quello che hai dentro deve venir fuori, ma li ho trovati bene. Domenica potrebbe essere una una bruttissima giornata calcisticamente parlando, il presidente mi ha chiesto se me la sentissi di tornare e non c’ho pensato due volte. So che molti spingevano per un mio ritorno, lo devo alla società che con me è stata corretta. Male che va ci saremo giocati tutto fino all’ultimo, proviamo a giocarci queste ultime possibilità”.


LA SQUADRA. Sulla squadra il tecnico è altrettanto chiaro: “La situazione è altamente compromessa ma dobbiamo arrivare a domenica sera con la coscienza a posto - afferma -, credo che la professionalità che c’è in questa categoria prevarrà, ma noi dobbiamo fare il nostro. Sulle difficoltà incontrate quando c’ero io, dico che ci sono stati tanti fattori. Il fatto che il gruppo sia cambiato rapidamente può non aver favorito, ma i nuovi arrivati sono bravi ragazzi e non ci sono frizioni nello spogliatoio. C’è sicuramente paura di perdere, le partite erano preparate bene ma e’ subentrato un fattore psicologico, ho cercato di dare delle certezze sull’aspetto mentale”. Barilari sottolinea che cercherà soprattutto compattezza difensiva: “Fino all’ultimo secondo mi terrò la soluzione di gioco”. Domenica, come noto, non ci saranno i tifosi: “Ho almeno 500 chat di tifosi aperte - spiega il tecnico - la loro spinta la sento lo stesso. Io ho cercato di inculcare il non aver più nulla da perdere, quindi da questa partita c’è solo da guadagnare”. 


LA PARTITA. Biasiol, Petermann, Eyango e Valietti non ci saranno sicuramente, e per affrontare i campani Barilari sottolinea di aver lavorato sugli spazi che gli avversari concedono: “Stamattina si è allenato Liguori, che contiamo di recuperare, domani avremo l’ultimo allenamento e vedremo. Loro non verranno qui a difendersi ma questo può aiutarci perché abbiamo dato il meglio quando abbiamo affrontato squadre aperte ma dovremo creare i presupposti per segnare e avere più coraggio. Mi aspetto un 3-4-1-2 e sulla trequarti hanno grande qualità”. Il tecnico spiega di non essere interessato ai vari incastri: “Non mi aspetto qualcosa in particolare dagli altri campi, noi dobbiamo pensare solo a vincere. Cecheremo almeno per i primi 60/70 minuti di non ascoltare gli altri risultati. Il problema è la nostra partita perché affrontiamo una grande squadra e dovremo fare qualcosa che finora non ci è quasi mai riuscito”. Infine un parere su Menegazzo: “Mi pento di non avergli dato molto spazio, sicuramente domenica giocherà”

di Redazione