Bomba al bancomat di Stornarella, il colpo non è riuscito ma è il quinto in pochi giorni
Stanotte intorno alle 3 c'è stato l'ennesima bomba ad un bancomat in Capitanata, stavolta è toccato a Stornarella. Quattro persone con il volto coperto avrebbero posizionato esplosivo, con la tecnica della marmotta, all'interno della fessura dell'Atm provocando l'esplosione dello sportello. I quattro sono poi fuggiti a bordo di un'auto di grossa cilindrata, senza riuscire a portare via il denaro. I carabinieri e agli artificieri arrivati da Bari hanno, infatti, verificato che la cassaforte era integra e il denaro non era stato asportato. Sono in corso le indagini che si avvalgono anche delle immagini di videosorveglianza.
IL SINDACO. Sulla vicenda è intervenuto Massimo Colia, sindaco del paese di Monti Dauni, che sui facebook ha scritto: “Meno di un anno fa, nell'ottobre 2025, la nostra comunità aveva già vissuto la stessa brutta esperienza. Oggi ci ritroviamo nuovamente a fare i conti con un episodio che colpisce non solo uno sportello, ma un servizio essenziale per cittadini, anziani, famiglie e attività economiche. Quanto deve ancora pagare Stornarella prima che qualcuno si accorga che la sicurezza dei piccoli comuni è un'emergenza nazionale e non una semplice statistica?
E c'è una domanda che tanti cittadini si pongono: che senso ha rischiare la vita per far arrestare questi criminali se, troppo spesso, chi viene individuato torna in libertà in tempi che la gente percepisce come incompatibili con la gravità di questi reati?
La certezza della pena non è uno slogan: è il primo deterrente contro chi continua a colpire i nostri territori.
Stornarella merita rispetto, sicurezza e risposte concrete.
Non ci rassegneremo all'idea che questi episodi diventino normalità”.