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  • Pubblicata il: 22/01/2026 19:20:11

Giron e Cangiano si presentano, il ds Musa: “Vasquez? Ci sono situazioni aperte ma non è l’unico nome”

Tocca al direttore sportivo Musa presentare gli ultimi due acquisti in casa Foggia, Giron e Cangiano. “Maxime (Giron, ndr) e’ un terzino sinistro che completa il reparto mentre Gianmarco (Cangiano, ndr) e’ un giocatore duttile in attacco e siamo molto contenti di averli qui perché portano qualità al nostro gruppo - afferma - partiranno entrambi con la squadra per Latina”. 

IL MERCATO. Il direttore sportivo fa poi il punto sul mercato: “Prima di Latina vedremo se riusciremo a fare qualcosa, ci sono delle situazioni aperte. Vasquez? Non è l’unico nome. Ci sono delle trattative, ho letto nomi buttati a caso, forse si usa il Foggia per crearsi mercato ma quello che sta accadendo al Trapani non ci influenza. Cerchiamo un attaccante centrale, un esterno e un difensore centrale. Sicuramente tutto questo entusiasmo che stiamo vivendo e’ vissuto anche all’esterno. Il telefono ha iniziato a squillare molto di più ma credo che la cosa che ha inciso di più sia il tifo. Quando un calciatore vede quelle immagini dello stadio così pieno poi ha maggiore interesse nel venire. Patierno? E’ stata una suggestione di mercato ma è stata accantonata perché non c’erano le condizioni. Stiamo lavorando sulle uscite, ci sono calciatori che non rientrano nei piani e con qualcuno si sta parlando anche di rescissione. A centrocampo siamo molto contenti, al momento però il mercato può sempre proporre qualche situazione interessante”. 

GIRON. Giron, primo acquisto in questa sessione di mercato, e’ il 98esimo straniero nel Foggia e arriva in Italia con il Montevarchi. Vanta oltre 300 presenze nei professionisti e viene dall’esperienza al Trapani. “Ho sposato questo progetto, mi sento un privilegiato e so che dobbiamo salvarci il prima possibile - afferma alla sua prima conferenza stampa - ho avuto Canonico come presidente per due anni poi le nostre strade si sono divise. Da adesso in poi ogni partita sarà fondamentale. Mentre stavo sul traghetto da Trapani ho sentito Gigliotti che mi ha parlato bene della piazza e di stare attento alla macchina (sorride, ndr). Sono contento di far parte di questa rinascita. Le mie qualità sono quelle di un terzino con un discreto piede, a cui piace fare diagonali difensive e cross. A Trapani sono stati mesi stressanti ma ora voglio pensare solo al Foggia. Ringrazio i miei compagni, avevamo un gruppo strepitoso, e tutto lo staff. Ai tifosi rossoneri dico che darò il massimo impegno ogni partita”. 

CANGIANO. Cangiano è cresciuto nelle giovanili di Roma e Bologna, ha collezionato 47 presenze in B, vanta 70 presenze in C e viene dal Pescara. “C’ho messo un giorno per decidere, ho visto tanto entusiasmo, e’ una piazza importante che trasmette energia - spiega - ho sempre giocato a sinistra ma posso giocare in tutte e due le fasce. Mi piace avere la palla tra i piedi e cercare il tiro. Da qui alla fine saranno tutte partite molto importanti. Ho avuto un maestro come Zeman, so dove posso migliorare ma sono uno che si mette a disposizione del mister. Lo scorso anno ho avuto la possibilità di vincere il campionato, ho fatto varie esperienze e ora mi sento in un punto maturo della carriera”.

di Redazione