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  • Pubblicata il: 31/08/2026 10:02:53

Calici, degustazioni e spettacolo: a Orsara di Puglia la "Festa del Vino"

Cinque realtà della ristorazione e cinque cantine, e poi la musica dal vivo, lo spettacolare video-mapping all’Abbazia Sant’Angelo, il percorso tra calici e degustazioni di GEO, la Galleria Enogastronomica Orsarese: è tutto pronto, a Orsara, per la trentanovesima edizione della Festa del Vino, la più longeva della Puglia. Sabato 5 settembre, dalle ore 20, il “paese dell’Orsa” accoglierà quanti vorranno brindare all’ultima parte dell’estate e al primo affacciarsi della nuova stagione.

L'APPUNTAMENTO. La Galleria Enogastronomica Orsarese, rigorosamente all’aperto nel cuore del centro storico, aprirà i battenti alle ore 20 in Largo San Michele. Il percorso dei calici e delle pietanze tipiche sarà caratterizzato da 10 postazioni allocate nella parte storica del borgo. I piatti della tipicità saranno preparati da Agriturismo Monte Preisi, Ristorante Borgo Antico, Agriturismo Posta Guevara, Masseria del Gusto e Pane e Salute; i vini e le bollicine che riempiranno i calici sono quelli delle cantine Alberto Longo, D’Araprì, Il Tuccanese, Peppe Zullo e Tenuta Ferrero. Dalle ore 21, all’Abbazia Sant’Angelo, sarà possibile ammirare il videomapping che impreziosisce l’antico e imponente complesso abbaziale consacrato a San Michele Arcangelo.

LA STORIA. La prima Festa del Vino, a Orsara di Puglia, fu organizzata nel 1988. L’appuntamento, allora, si caratterizzava come una festa sostanzialmente locale, basata sulla valorizzazione delle tipicità gastronomiche e vinicole che gli orsaresi producevano soprattutto per l’uso familiare o comunque per un consumo limitato alla domanda interna del paese. “Già allora, tuttavia”, ricorda il sindaco Mario Simonelli, “la Festa del Vino rivelava l’ambizione e l’esigenza della Comunità Orsarese di valorizzare e di promuovere la propria vocazione alla qualità alimentare e all’accoglienza. La Festa del Vino è stata una delle prime e più rilevanti occasioni per la Comunità Orsarese di prendere coscienza del valore assoluto rappresentato dalla capacità di produrre cose buone, di ottima qualità, per far apprezzare e far conoscere Orsara di Puglia. A differenza di quanto accadeva alla fine degli anni ’80”.

LE ECCELLENZE. Col nuovo secolo, l’evento ha acquisito una dimensione molto più ampia. Sono arrivati visitatori da tutta la provincia di Foggia ma anche dalle vicine regioni di Campania e Molise. I vini orsaresi, oggi, sono certificati, hanno ottenuto il marchio Daunia Igt (Identificazione Geografica Tipica) e una parte cospicua della produzione è destinata al mercato esterno. La Galleria Enogastronomica, al contrario del passato, valorizza non solo le produzioni vitivinicole di Orsara ma si è trasformata in piattaforma ideale per promuovere anche le eccellenze espresse da tutta la Puglia. L’offerta delle tipicità gastronomiche orsaresi, inoltre, si è ampliata, professionalizzata ed è andata qualificandosi tra le migliori in provincia di Foggia. Un riconoscimento arrivato non solo dall’assegnazione del marchio “Cittaslow”, ma anche dall’apprezzamento dei visitatori che sono arrivati sempre più numerosi e dalla valutazione di esperti che hanno inserito i ristoranti orsaresi nelle guide enogastronomiche nazionali.

di Redazione