Cassonetti intelligenti, l'Amiu cerca volontari dalle associazioni: "Facilitatori ambientali per spiegare come funzionano"
Evidentemente, non "basta poco", come recita il claim della campagna promozionale. Per i Cassonetti intelligenti il Genio non è servito. E allora l'Amiu si affida al Terzo Settore e ai volontari per lo "svolgimento di attività di interesse generale di sensibilizzazione, informazione e tutoraggio rivolto alla cittadinanza di Foggia, interessata dall'introduzione dei cassonetti intelligenti".
FACILITATORI AMBIENTALI. Dopo oltre 4 mesi dall'attivazione dei primi cassonetti, arriva un avviso pubblico, rivolto alle associazioni, per cercare dei volontari che
agiranno in qualità di "facilitatori ambientali", fornendo indicazioni pratiche sull'apertura e l'utilizzo dei cassonetti (tramite apposite tessere elettroniche o applicazioni smartphone) e distribuendo il materiale illustrativo predisposto dall'Unità Operativa di Foggia.
L'Amiu ha infatti rilevato - come si legge nell'avviso pubblico scaricabile in fondo alla pagina - la necessità di "fornire un ulteriore e prossimale supporto a quella fascia di cittadinanza che, manifestando minore propensione all'uso delle nuove tecnologie o dei supporti informatici (app, tessere elettroniche), necessita di un'assistenza semplice, diretta e immediata sul territorio, in analogia alle buone pratiche già positivamente sperimentate nel Comune di Bari". E per chi si stesse chiedendo perché non lo fa direttamente l'azienda, l'Amiu motiva il disimpegno: "Valutata l'impossibilità di distogliere il personale interno di AMIU PUGLIA S.p.A. dalle ordinarie attività operative e di erogazione dei servizi previsti dal Contratto di Servizio con il Comune di Foggia".
Per Amiu le "associazioni di volontariato e gli Enti del Terzo Settore rappresentino il partner ideale per capitalizzare un'efficace azione di prossimità e informazione ai cittadini proprio nei pressi delle postazioni di conferimento".
LE SPESE. L'attività dei volontari dovrà essere garantita con continuità dal lunedì alla domenica, con turno mattutino: dalle ore 08:00 alle ore 12:00 e pomeridiano/Serale: dalle ore 16:00 alle ore 20:00.
È stabilito un budget dal Consiglio di Amministrazione di Amiu Puglia che costituisce il limite massimo dei rimborsi ammissibili e che è stabilito in € 1.500,00 oltre iva, per l'intero trimestre, non derogabile né soggetto a splafonamento.
Le spese ammesse riguardano le Coperture Assicurative, i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e Riconoscimento, Trasporti e Spostamenti Logistici (Spese di carburante per i mezzi di proprietà dell'Associazione, utilizzati esclusivamente per lo spostamento dei volontari o per il trasporto dei materiali informativi presso le postazioni dei cassonetti intelligenti) e Materiali di Consumo e Cancelleria,
Non saranno presi in considerazione per il rimborso: Compensi, gettoni di presenza o indennità orarie corrisposte ai volontari sotto qualsiasi forma; rimborsi chilometrici erogati direttamente ai volontari su auto proprie (sono ammessi solo i costi vivi dei mezzi intestati all'Ente o l'acquisto cumulativo di carburante);
spese di ristorazione, pasti, bar o generi alimentari acquistati per i volontari durante i turni; sanzioni pecuniarie, multe amministrative o penali (es. divieti di sosta o eccesso di velocità effettuati durante il servizio).