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  • Pubblicata il: 20/10/2026 20:02:06

Cataneo: “Foggia ultima provincia in Puglia per raccolta differenziata, serve una svolta immediata”

“I dati contenuti nella Relazione sui Servizi pubblici 2026 del CNEL, elaborati su base ISPRA, certificano - scrive in una nota il consigliere comunale di Foggia, Pasquale Cataneo - una situazione di profondo affanno per la Capitanata anche nella gestione del ciclo dei rifiuti. La provincia di Foggia si posiziona all'ultimo posto in Puglia, registrando una percentuale di raccolta differenziata pari ad appena il 49%. Si tratta dell'unico territorio pugliese a non aver superato la soglia minima del 50%, restando drammaticamente distante dall'obiettivo del 65% imposto dalla normativa nazionale". Nella BAT la quota è stata del 67,7%, seguita da Bari col 65,5%, poi Lecce al 64,7%, Brindisi al 61,3%, Taranto al 51,3% e Foggia ultima col 49,0%.

RITARDO GRAVA SU CITTADINI. "I numeri del CNEL - ha commentato il consigliere comunale - non lasciano spazio a giustificazioni: essere l'ultima provincia della Puglia, con quasi 19 punti percentuali di distacco dalla BAT e oltre 16 da Bari, fotografa il perdurante fallimento delle attuali politiche ambientali e di gestione del servizio a livello locale. Mentre nel resto d'Italia ben 73 province superano agevolmente il target del 65%, nella nostra provincia non si riesce nemmeno a differenziare la metà dei rifiuti prodotti. Questo ritardo grava direttamente sulle tasche dei cittadini, sul decoro urbano e sulla qualità della vita a Foggia e nell’intera Capitanata".

UN PIANO STRAORDINARIO. Cataneo focalizza l'attenzione sulle risposte operative che l'amministrazione comunale deve mettere in campo per invertire la tendenza: "La raccolta differenziata non è solo un obbligo di legge, ma un indicatore fondamentale della qualità dei servizi pubblici e della civiltà di una comunità. Non possiamo più permetterci di far procedere a rilento il capoluogocome ho segnalato più volte in aula. Chiedo che il tema venga portato immediatamente al centro delle azioni della Giunta e del CdA di AMIU Puglia. È necessario ottimizzare i sistemi di raccolta, potenziare i controlli sul territorio e avviare una massiccia campagna di sensibilizzazione per i cittadini per differenziare di più e meglio. Serve un piano d'azione straordinario e trasparente: Foggia ha tutte le capacità per risalire la china, ma occorrono programmazione, efficienza, economicità e una guida politica determinata e visti i risultati, diversa. Ne beneficerà Foggia - conclude Cataneo - ma anche l’intera provincia”.

di Redazione