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  • Pubblicata il: 23/09/2026 10:14:44

Cerignola, il sindaco Bonito firma lo sgombero dell’insediamento abusivo di lavoratori: “provvedimento sofferto”

In via Candela, quartiere Torricelli

Il sindaco Francesco Bonito ha firmato un’ordinanza urgente per lo sgombero dell’insediamento abusivo di lavoratori stagionali presente da tempo in via Candela, nei pressi del quartiere Torricelli e in prossimità di due esercizi commerciali particolarmente frequentati.

RIMASTO SULLA MIA SCRIVANIA. Il provvedimento è stato trasmesso alla Prefettura di Foggia e alla Questura – fanno sapere dal comune cerignolano – al fine di coordinare gli adempimenti di rispettiva competenza e le modalità di esecuzione dell’ordinanza. “Si tratta di un provvedimento sofferto, rimasto sulla mia scrivania in questi giorni perché ho ritenuto necessario approfondire, insieme agli uffici, tutte le possibili soluzioni”, dichiara il sindaco Bonito.

SALVAGUARDARE I LAVORATORI. “Abbiamo cercato di tenere insieme, innanzitutto, il senso di umanità e il rispetto dei diritti e della dignità dei lavoratori con la necessità di tutelare la nostra comunità. Questa mattina ho firmato l’ordinanza con l’obiettivo di salvaguardare gli stessi lavoratori, garantire le necessarie condizioni igienico-sanitarie, tutelare gli esercizi commerciali presenti nelle immediate vicinanze e preservare i rapporti di convivenza civile”.

INSOFFERENZA E CONFLITTI. “Negli ultimi tempi – conclude il primo cittadino – si sono inoltre verificati episodi che rischiavano di acuire situazioni di insofferenza e alimentare un conflitto latente. Era quindi necessario assumere una decisione responsabile, cercando di contemperare tutte le esigenze e le tutele coinvolte”. Il riferimento del Sindaco è ad alcune proteste, culminate con atti vandalici e di intimidazione, da parte dei residenti della zona che, soprattutto nelle ore notturne, avrebbero preso di mira i migranti insediati in via Candela.

DOVE ANDRANNO I LAVORATORI NON SI SA. Al momento però, stando a quanto comunicato agli organi di stampa, non è dato sapere quale soluzione avrebbe intrapreso il sindaco Bonito per, come dice, “salvaguardare i lavoratori”. Dove saranno ubicati? In che modo? Con quali criteri di sicurezza e dignità umana e igienico-sanitaria?

di Redazione