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  • Pubblicata il: 19/01/2026 11:21:22

“Ci rivediamo allo Slow Park”, centonove/novantasei diventa anche cucina e si trasferisce in viale Manfredi

“Ci rivediamo allo Slow Park”. È questo il titolo dell’iniziativa con cui la bottega centonove/novantasei saluta i locali di Piazza Cavour, in cui è operativa dall’ottobre 2022, per proseguire la sua attività in un’evoluzione naturale nel nuovo punto aperto allo Slow Park in viale Manfredi. Tanti eventi culturali, sociali e partecipativi organizzati in questi anni all’interno di centonove/novantasei per promuovere prodotti enogastronomici del territorio, libri, iniziative, realtà del Terzo settore, riflessioni che adesso proseguiranno nel nuovo spazio in cui sarà possibile non solo acquistare i prodotti, ma anche gustare i piatti preparati in cucina con gli stessi alimenti esposti tra gli scaffali.

IL SALUTO. L’ultimo appuntamento nella bottega centonove/novantasei di Piazza Cavour n. 3 è in programma mercoledì 21 gennaio 2026, alle ore 18.30, con un evento in cui il consorzio di cooperative sociali Oltre vuole «condividere le attività svolte in questi anni e raccontare come evolve il nostro spazio crocevia di storie, prodotti etici e liberati dalla mafia». Un momento per fare il punto sul percorso fatto, sul cammino ancora da fare e sulle finalità del punto vendita di prodotti realizzati da associazioni e cooperative impegnate sui temi della giustizia sociale, dell’inclusione lavorativa e delle produzioni solidali. Vini, patè di cima di rapa, melanzane sott’olio, passate di pomodoro, olio, caffè, tè, tisane, olive, taralli, liquori, ceci, libri e tanto altro.

LA CUCINA. Nel corso dell’incontro sarà possibile assaggiare anche alcuni piatti che vengono già preparati allo Slow Park a cura delle cuoche di centonove/novantasei, un avamposto di cultura e sapori che sin dal nome vuole raccontare l’efficacia della legge 109/96, la normativa che consente la restituzione alla collettività delle ricchezze e dei patrimoni sottratti alle organizzazioni criminali favorendone il riutilizzo pubblico e sociale. Anche per questo, sarà presente Anna Cavallone in rappresentanza di Libera Foggia per riflettere e ribadire l’importanza di questa legge che attraverso la confisca di beni, terreni, immobili genera un cambiamento delle persone e dei territori coinvolti, favorendo anche l’inserimento lavorativo di quanti provengono da situazioni di fragilità. “centonove/novantasei – cucina e bottega” continuerà a raccontare tutto questo anche nei locali dello Slow Park attraverso la varietà dei prodotti presenti sugli scaffali, nei piatti da gustare, nei menù e con un programma di eventi che mira a far conoscere testimonianze, buone prassi, economie sostenibili e circolari, per avviare un processo di riflessione e di contaminazione positiva nelle nostre comunità.

di Redazione