Stampa questa pagina
  • Pubblicata il: 29/06/2026 17:26:03

La CISL torna nei territori, incontro con la FAI (Federazione agricola) a Torremaggiore

Martedì 30 giugno, alle ore 17:00, presso il Castello Ducale De Sangro, la Federazione agricola della CISL incontra lavoratori, giovani e istituzioni. Un'iniziativa per rimettere al centro dignità, legalità e integrazione nel comparto agroalimentare.

L'INIZIATIVA. “Ripartire dai territori - scrivono dal sindacato - per dare voce a chi, ogni giorno, ne rappresenta il motore economico e sociale. Arriva a Torremaggiore il progetto itinerante "LA FAI CISL PUGILIA nei territori, una storia sindacale da rivivere", un percorso di partecipazione che sta attraversando l'intera regione per rilanciare il ruolo del sindacato di prossimità. L'iniziativa non vuole essere solo un momento di analisi, ma un'arena di confronto aperto tra generazione e culture diverse. In un territorio come quello della provincia di Foggia, dove l'agricoltura e l’agroalimentare sono pilastri identitari, la FAI CISL chiama a raccolta iscritti, delegati e l'intera opinione pubblica per discutere le sfide del lavoro moderno”.

IL PROGRAMMA. Dopo i saluti di Emilio Di Pumpo, Sindaco di Torremaggiore, interverranno:
Antonio Castellucci Reggente nazionale FAI Cisl
Antonio la Fortuna Segretario generale FAI Cisl Puglia
Carla Costantino Segretario generale Cisl Foggia
Donato Di Lella Segretario generale FAI Cisl Foggia.

I TEMI. Al centro dell'assemblea ci saranno le emergenze che la FAI CISL presidia con intransigenza:
- Integrazione e dignità: Il riconoscimento del ruolo fondamentale dei lavoratori stranieri come motore della nostra economia, con l'obiettivo di trasformare l'accoglienza in cittadinanza attiva.
- Legalità e sicurezza: La lotta senza quartiere al caporalato e la pretesa di standard di sicurezza elevati in ogni campo e fabbrica, perché "la vita del lavoratore non può avere un prezzo".
- Presidio del territorio: Il valore strategico della forestazione, della bonifica e della manutenzione del suolo per garantire futuro e sicurezza alle nostre produzioni.
Durante l'evento verranno raccolte le testimonianze multimediali dei partecipanti: un "passaggio di testimone" tra la saggezza dei dirigenti storici e le proposte dei giovani e dei lavoratori migranti. Questo materiale andrà a costituire un Archivio Vivo, uno strumento di formazione per i sindacalisti di domani

LABORATORIO DI DEMOCRAZIA. "Torniamo nelle periferie nei comuni perché è li che batte il cuore del lavoro - dichiarano dalla Segreteria della FAI CISL - Vogliamo che questa assemblea a Torremaggiore sia un laboratorio di democrazia dove la memoria storica della CISL incontra le nuove identità del lavoro. Non parleremo solo di contratti, ma di persone, di integrazione reale e di superamento di quelli insediamenti informali che ancora feriscono la dignità di chi lavora.”

di Redazione