Comune di Foggia, Fratelli d'Italia attacca: “Da tutta un'altra storia a tutta un'altra poltrona”
“Quasi due anni e mezzo di mandato e Foggia è ferma. L'amministrazione guidata dalla sindaca Episcopo, sostenuta dal campo largo PD-M5S, ha trasformato lo slogan 'tutta un'altra storia' in 'tutta un'altra poltrona'. È la fotografia fedele di una giunta che non governa, ma sopravvive, tenuta artificialmente in piedi dalla paura di tornare al voto anticipato e di perdere seggio, stipendio e gettoni di presenza”. E' quanto si legge in una nota diffusa da Fratelli d'Italia Foggia.
BILANCIO IMPIETOSO. “I segnali di questa crisi - continuano dal partito di Giorgia Meloni - sono chiari e visibili a chiunque voglia vedere. L'assessore barese Galasso ha scelto di bloccare lo sviluppo della città. Il presidente della Commissione Territorio Quarato, espressione del M5S, si erge a profeta dell'urbanistica e dispensa teorie vuote senza che nulla si muova concretamente sul territorio. Nel frattempo, gli ultimi sei mesi sono stati interamente consumati in litigi interni tra la Sindaca e la maggioranza che avrebbe dovuto sostenerla. Foggia è stata di fatto abbandonata al suo destino. Il bilancio di questa amministrazione è impietoso: paralisi amministrativa, strade e marciapiedi in stato di abbandono, città sporca, housing sociale bloccato, emergenza abitativa senza risposta, Piano Urbanistico Generale dimenticato, fondi PNRR perduti, trasporto pubblico senza una prospettiva concreta, cantieri aperti e da aprire in netto ritardo, manutenzione del verde trascurata. Progettualità del tutto azzerata".
NESSUNA SVOLTA. “Dopo il triste epilogo del commissariamento, i foggiani avevano il diritto di aspettarsi una vera svolta. Quella svolta non è arrivata. Al suo posto è arrivata solo un'altra crisi, più silenziosa ma altrettanto grave e paralizzante per la città. Oggi volano stracci sulle responsabilità e circolano minacce di chiudere anticipatamente la consiliatura. La verità è semplice: questa maggioranza resta unita solo per paura delle urne. E altri due anni e mezzo di stipendi e gettoni di presenza non si gettano alle ortiche facilmente. La posizione di Fratelli d'Italia è netta: siamo quasi a metà mandato e trascorrere altri due anni e mezzo in queste condizioni significa per Foggia la sua morte civica. I cittadini meritano risposte concrete, non litigi interni da corridoio. Meritano una città che funziona davvero, non una giunta che si sgretola giorno dopo giorno. Fratelli d’Italia - conclude la nota - è pronta a dare a Foggia la guida che merita. La città non può più aspettare”.