Stampa questa pagina
  • Pubblicata il: 13/01/2026 23:14:53

Il Comune di Foggia non risponde, Cataneo e i consiglieri di opposizione scrivono al Prefetto

“L’intera minoranza del consiglio comunale di Foggia ha scritto al Prefetto per avere notizie su stato di attuazione di Delibere consiliari anche votate all’unanimità”, lo scrive in una nota Pasquale Cateneo.

MANCATE RISPOSTE.Si registrano da mesi - dichiara il consigliere comunale - mancate risposte alle richieste di consiglieri su verifica dello stato di attuazione di atti amministrativi approvati. Ciò di fatto non permette di esercitare ai rappresentanti eletti compiutamente alcune funzioni istituzionali, previste dal T.U.E.L. e dal regolamento del Consiglio comunale di Foggia. Per tali motivi i consiglieri di minoranza sono stati 'costretti' a rivolgersi al sig. Prefetto”.

LA RICHIESTA.Il Sindaco Episcopo mentre assicura, tramite i social, risposte ai cittadini non trova il tempo, in circa cinque mesi, insieme al Presidente del Consiglio e al Segretario generale, di rispondere a reiterate PEC sullo stato di attuazione di rilevanti Delibere del Consiglio comunale, approvate da oltre 12-23 mesi" – afferma il consigliere Cataneo sottoscrittore della nota inviata al Prefetto unitamente ai colleghi Amorese, Fusco, Accettulli, Pellegrino, Nunziante, Di Mauro, Mainiero, Soragnese, Angiola, Rignanese P.- infatti le delibere C.C. nn. 2-5-151-224/2024 e 81/2025, sono state quasi tutte condivise all’unanimità, quindi con il sostegno della minoranza oltre che della maggioranza. Le tematiche riguardano come l’emergenza idrica e il ciclo integrato dell’acqua, l’aeroporto e la stazione AV Foggia".  

GLI IMPEGNI.Gli atti consiliari impegnano da tempo la Giunta - sottolinea il consigliere comunale -  ad attuare con azioni lineari, correlate e concrete gli indirizzi forniti a partire dal coinvolgimento di altre Istituzioni/Enti pubblici sovracomunali (Ministeri, Regione Puglia, Aqp, Adp, ENAC, ANAS, ecc. con l’invio degli atti approvati coralmente dal Consiglio rafforzando l’importanza attribuita alle questioni trattate, con visione convergente di maggioranza e minoranza, e la valenza politica dell’attività dell’Esecutivo“. Emerge, invece, riluttanza a rispondere formalmente, con un’incomprensibile assenza di rispetto e di risposte del Sindaco nei confronti dell’altro organo elettivo, il Consiglio comunale, sia nelle sua forma collegiale che nelle sue articolazioni come le Commissioni consiliari, sulle azioni realizzate per l’attuazione di atti riguardanti questioni essenziali per l’intera Comunità foggiana”.

DISCRASIE NEL DUP.Sudditanza, pervicace baricentrismo, manifesta incapacità nel ruolo o che altro? Pure ora che le elezioni regionali si sono svolte? Il D.U.P. 2026-2028 è un caso emblematico sul quale fare chiarezza - chiosa Cataneo - approvato senza emendamenti pur se riporta madornali discrasie nei dati sul patrimonio comunale e negli indirizzi espressi in precedenti atti come le N.A.D.U.P. e altre delibere del C.C. In questo caso sarà, probabilmente, necessario investire altre Istituzioni. Intanto aspettiamo notizie tramite la Prefettura“.

di Redazione