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  • Pubblicata il: 02/08/2022 10:22:59

Decoro urbano, De Leonardis e il derby dei rifiuti: "Amiu efficiente solo a Bari"

“Se Bari ride, Foggia piange. Due pesi e due misure nella gestione della pulizia nelle due città da parte di Amiu che, è bene ricordare, dovrebbe garantire uguali livelli di qualità ed efficienza in entrambi i capoluoghi. Se, infatti, a Bari è partito il servizio di lavaggio notturno delle strade, a Foggia non solo questo non avviene, ma va ad aggiungersi ai già troppi servizi non garantiti”. Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis, segnalando una disparità di intervento nella gestione dei rifiuti. 

IL DEGRADO. “Foggia sprofonda nella sporcizia - rimarca De Leonardis - con discariche a cielo aperto in ogni angolo delle periferie, cassonetti malandati che non vengono mai lavati né sostituiti, una raccolta differenziata praticamente inesistente, disinfestazioni di cui non si hanno notizie e un costante e rigoglioso fiorire di erbacce lungo i marciapiedi di molte zone della città. Senza dimenticare che, purtroppo, i comportamenti incivili di chi contribuisce a rendere Foggia una discarica a cielo aperto, non vengono mai perseguiti”.

LE COLPE. Poi, l'affondo di De Leonardis nei confronti del presidente della Regione Puglia e della commissione straordinaria del Comune di Foggia. “Le immagini dei camion in fila per giorni, a giugno, provenienti da ogni parte della provincia, in attesa di scaricare i loro carichi di rifiuti nell’impianto Amiu di Passo Breccioso, sono state l’eloquente rappresentazione del fallimento di Emiliano anche sotto l’aspetto della programmazione di azioni efficaci in tema di politiche ambientali. Il Piano Regionale dei Rifiuti non risponde alle esigenze della Capitanata e vede Foggia penalizzata. Che anche sotto questo aspetto, purtroppo, è stata abbandonata dal governo regionale. Il tutto nel disinteresse del Commissari comunali, non pervenuti anche nell’ambito del decoro urbano. Di tutta evidenza, a Foggia, che il costo che sostengono i cittadini per pagare la Tari non è assolutamente commisurato alla qualità dei servizi erogati. Pessimi quando non sono del tutto assenti”.

di Redazione