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  • Pubblicata il: 27/07/2026 21:36:46

I figli di Stefania Rago scrivono a Giorgia Meloni: “Abbandonati dalla Stato, unica ad aiutarci la sindaca di Foggia”

Jessica e Michael, figli di Stefania Rago, assassinata il 23 aprile 2026 a Foggia dal marito Antonio Fortebraccio, hanno scritto una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiedere aiuto.

LA LETTERA.Le scriviamo - si legge nella lettera - per chiedere un suo intervento di sollecito verso CONSAP, alla quale da oltre due mesi abbiamo chiesto l'indennizzo previsto dalla legge per i figli di vittime di femminicidio e non abbiamo mai ricevuto alcuna risposta, nemmeno per sapere se la nostra richiesta è stata protocollata. Siamo rimasti senza casa, senza reddito, senza genitori e viviamo grazie ai nostri nonni materni; ci sentiamo abbandonati dallo Stato. L'unica ad averci dato un aiuto concreto è stata la Sindaca di Foggia Marida Episcopo”. 

L'INDENNIZZO.Siamo entrambi studenti e vorremmo continuare a perseguire i nostri progetti di realizzazione personale e professionale, anche se la nostra vita è ferma a quel maledetto 23 aprile ed è complicatissimo rimettersi in piedi. Non chiediamo altro che l'indennizzo previsto dalla legge e siamo certi che non ci possa essere negato, perchè ahinoi non esistono soggetti più calzanti di noi stessi alla previsione di legge. Ma lo Stato dopo oltre due mesi non ci ha ancora nemmeno risposto se e come e da chi la nostra pratica viene valutata. Confidiamo - concludono i due giovani -nella sua sensibilità. Saluti con stima e rispetto”.

L'AVVOCATO. "Quella di scrivere alla Presidente - commenta l'avvocato Sodrio, legale di Jessica e Michael Fortebraccio - è stata un'iniziativa dei ragazzi, che vedono trascorrere i giorni e le settimane senza avere alcuna risposta dallo Stato. Sono oltre due mesi che abbiamo inviato la nostra richiesta di indennizzo, sulla base di quanto prevede la legge, ma nemmeno ci hanno risposto per confermare di averla ricevuta. Sto inviando continui solleciti a Consap, ma niente".

di Redazione