Incontro in Prefettura, l'Esercito pattuglierà l'area del nodo intermodale della stazione di Foggia
Il Prefetto di Foggia, Paolo Giovanni Grieco, ha presieduto nel pomeriggio una riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per fare un punto sugli esiti dei servizi straordinari di controllo del territorio e delineare nuovi indirizzi operativi.
L'ESERCITO. Oltre ai vertici delle Forze dell'Ordine e al Sindaco del Comune di Foggia, la partecipazione è stata allargata al Raggruppamento 3^ Operazione Strade Sicure dell'Esercito Italiano. Il comitato ha ricevuto la disponibilità del Raggruppamento 3^ Operazione Strade Sicure dell'Esercito Italiano ad una rimodulazione dei servizi attualmente garantiti nell'area di Borgo Mezzanone attraverso la dislocazione di alcune unità di personale, si è decisa quindi l'integrazione del sistema di controllo del territorio nel Comune di Foggia con contingente dell'Esercito. In particolare, fermo restando il contributo garantito anche dalla Polizia Municipale, è stata convenuta una prima pianificazione dei controlli nell'area dello snodo intermodale della stazione di Foggia, in considerazione della rilevanza strategica dell'infrastruttura di collegamento e dell'area circostante.
IL PATTO COL COMUNE. Il Prefetto ha inoltre evidenziato la necessità di definire il patto per la sicurezza urbana con il Comune di Foggia, al fine di implementare il sistema complessivo di videosorveglianza e valutare anche la possibilità di formalizzare un protocollo per il coinvolgimento degli Istituti di Vigilanza Privata. Il Comune di Foggia, che ha caldeggiato e condiviso le iniziative, ha manifestato piena disponibilità a fornire ogni utile e necessario contributo sul tema, compreso quello logistico per le attività dell'Esercito Italiano nei pressi dello scalo ferroviario. Tali elementi, con particolare riferimento al nuovo patto per la sicurezza urbana, sono stati comunicati anche ai rappresentanti di Confcommercio, che hanno chiesto di essere convocati al CPOSP per affrontare la questione dei reati predatori presso gli esercizi pubblici.
LOCALI PUBBLICI. Il Prefetto ha analizzato anche la questione della sicurezza all'interno dei locali di pubblico intrattenimento, con il contributo del Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro. Nell'evidenziare il ruolo fondamentale dei Comuni e, in particolare, degli uffici SUAP e della Commissione Comunale di Vigilanza, nell'attività di monitoraggio dei citati locali, è stata concordata la necessità di predisporre servizi congiunti in loco. Il Prefetto ha preannunciato che sarà inoltrata una circolare a tutte le Amministrazioni Locali per richiamare l'attenzione sugli obblighi sottesi al rilascio dei titoli abilitativi per lo svolgimento di tali attività nonché sulla necessità di controllare periodicamente il puntuale rispetto della normativa vigente, con particolare riferimento alla capienza e alla prevenzione antincendio. In tal senso, sarà richiesto ai Comuni di fare una ricognizione sul territorio dei locali di pubblico intrattenimento, onde consentire una puntuale organizzazione dei servizi congiunti da parte delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro.