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  • Pubblicata il: 17/01/2026 18:20:22

Con il Giugliano, Barilari e il Foggia ‘riavranno’ i tifosi: “Emozioni forti. Il mercato? Pensiamo alla salvezza”

E’ impossibile parlare di Foggia-Giugliano non partendo da quello che è accaduto in settimana e nelle ultime ore. Il passaggio di proprietà a Casillo e De Vitto ha dato nuove prospettive ed entusiasmo ai colori rossoneri, come testimoniano gli oltre 8mila tifosi che saranno presenti allo Zaccheria domani. Lo sa bene anche mister Barilari, alla vigilia della gara contro il Giugliano: “E’ stata una settimana importante, ci sono emozioni forti da parte della squadra e questo c’è anche da parte dei ragazzi - afferma in sala stampa - devo cercare di portarli solo a pensare alla partita ma poi le gare vanno giocate. Non avevo percepito nulla, leggevo e sentivo voci ma non pensavo ci fosse questa svolta”.

IL CAMPO. La testa però non può non andare al campo, visto che in palio ci saranno punti pesanti: “Non troviamo una squadra in difficoltà dal punto di vista del gioco, inoltre hanno preso dei giocatori funzionali al loro schema. Il Giugliano per idea di gioco tende a lasciar giocare fino a metà campo, poi diventa difficile perché ci scontriamo contro un muro - afferma - dovremo attaccare ma con grande attenzione. Contro Salernitana e Sorrento abbiamo lavorato bene ma abbiamo commesso delle ingenuità. L’identità di Capuano è chiara, dobbiamo cercare di stare attenti. I nuovi proprietari? Hanno visto già due allenamenti e mi ha fatto molto piacere, sono molto fiduciosi per il futuro”. Il tecnico ha sentito anche l’ormai ex patron Canonico: “Mi ha telefonato due sere fa, abbiamo avuto una chiacchierata veloce e gli ho fatto gli auguri per la sua vita futura. Una telefonata molto cordiale”. 

IL MOMENTO. Tutti a disposizione del tecnico rossonero, tranne Valietti e Morelli, e rientra Petermann. Inevitabile però parlare del mercato: “Ho cercato di dire ai ragazzi di essere fieri del percorso che hanno fatto - spiega il tecnico - devono essere apposto con la loro coscienza e cercare di essere professionali. Io devo cercare di tenere questa linea, poi è normale che se arriveranno giocatori importanti ne sarò felice. Patierno? E’ uno che vede la porta anche con la benda. Musa è stato molto bravo finora, giocatori tipo Oliva preso a zero sono delle belle operazioni. Le prospettive ora sono diverse, mi sono confrontato con la società e si sta provando ad arrivare a qualcosa di diverso. La settimana prossima penso che qualcosa arriverà”. L’ex tecnico del Sorrento sposta poi l’attenzione sulle sue prospettive: “Io sono arrivato qui perché una piazza del genere non si poteva rifiutare, ritrovare questo clima è stata una fortuna da parte mia. Devo provare a meritarmi questa conferma, ci sono degli obiettivi ma ora la salvezza è primaria”. Riguardo al trasferimento in città dei rossoneri, il tecnico sottolinea come “per il momento siamo a Trinitapoli ma appena sarà pronta la struttura qui, verremo ad allenarci a Foggia”. 

L’AMBIENTE. A dare una spinta domani ci saranno oltre 8 mila persone: “Avremo in tanti a spingerci, sono convinto che faremo una grande gara. Alcuni tifosi mi scrivono sui social, percepisco grande entusiasmo e ora me lo sto godendo, speriamo che la tensione non blocchi le gambe a qualcuno”. Il tecnico non fa voli pindarici: “I Playoff distano sette punti, troppo distanti. Vedo solo la salvezza”. Infine un messaggio semplice ai tifosi che saranno domani allo Zaccheria: “Grazie”

di Redazione