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  • Pubblicata il: 10/06/2026 15:43:55

Foggia si mobilita per Dina e Domenico: presidio nei pressi della Prefettura

E' in programma giovedì 11 giugno alle ore 17:30 un presidio nei pressi della Prefettura di Foggia (sul marciapiede dell’Accademia di Belle Arti, all'angolo con via Schiraldi) per chiedere con forza l'immediata liberazione di Dina Alberizia, originaria di Foggia, residente in Piemonte e membro del Coordinamento provinciale Capitanata per la pace. Insieme a lei, si chiede il rilascio del molfettese Domenico Centrone e degli altri otto componenti del Global Sumud Land Convoy, bloccati in Libia dallo scorso 24 maggio. I dieci volontari sono stati fermati nella Libia orientale mentre tentavano di negoziare il passaggio del convoglio, diretto via terra a Gaza per portare aiuti alla popolazione civile.

LA SITUAZIONE. Nelle ultime ore è giunta la notizia del secondo prolungamento della loro detenzione - una misura considerata totalmente ingiustificata dai promotori della mobilitazione - da parte delle autorità libiche. Il caso ha assunto una rilevanza nazionale. Questa sera, mercoledì 10 giugno alle ore 19:00, si terrà una conferenza nella sala stampa della Camera dei Deputati. "Siamo qui per chiedere la liberazione immediata di Centrone e Alberizia e di tutti gli attivisti internazionali", ha dichiarato Maria Elena Delia, portavoce della Flotilla. Il Consiglio regionale della Puglia ha già approvato all’unanimità, in data 9 giugno, una mozione che esprime preoccupazione per la sorte dei due attivisti e impegna il Presidente della Regione ad attivarsi presso il Governo italiano perché promuova ogni azione utile a garantire il loro rapido ritorno a casa.

LA FAMIGLIA. Al presidio di domani a Foggia sarà presente anche il fratello di Dina, Giuseppe Alberizia, che ha lanciato un appello accorato: "Dobbiamo essere uniti per riportarli a casa". L’iniziativa testimonia la determinazione della famiglia e della comunità nel chiedere alle istituzioni italiane un intervento diplomatico più forte e deciso. Gli organizzatori hanno già formalizzato la richiesta di essere ricevuti dal Prefetto di Foggia durante la manifestazione. L’iniziativa si inserisce nel solco dei precedenti presidi già tenutesi a Foggia e a Molfetta, unendo idealmente le due comunità in un unico abbraccio di solidarietà per Dina e Domenico e per affermare che le missioni umanitarie non devono essere ostacolate. La cittadinanza, le associazioni e gli organi di informazione sono invitati a partecipare numerosi per rompere il silenzio e chiedere a gran voce la libertà per gli attivisti di pace, che ne sono privati da ormai 18 giorni.

di Redazione