Frana in Molise, l’allarme sembra rientrare. Dal Mit “ottimismo circa la riapertura del traffico”
Previsto il ripristino parziale dei collegamenti nei prossimi giorni
Giungono segnali positivi al termine del tavolo operativo convocato nella giornata di oggi – 8 aprile - al Ministero dei Trasporti sulle problematiche causate sul versante adriatico, in particolare in Molise, Abruzzo e Puglia dalla frana di Petacciato, riattivatasi nelle ultime 48 ore.
CAUTO OTTIMISMO. In una nota diffusa al termine dell'incontro, a cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Molise Francesco Roberti, gli Amministratori delegati di Ferrovie dello Stato, Anas, Rfi e Autostrade per l'Italia, si esprime "ottimismo circa la riapertura al traffico" già nei prossimi giorni dell'autostrada A14, in entrambe le direzioni, tra Vasto Sud e Poggio Imperiale e, non appena il monitoraggio della frana lo consentirà, anche della SS16 dal km 531+800 al km 535+800 e della SS709 dal km 0 al km 6. Il ministro ha inoltre dato il via libera all'avvio dei lavori di FS sulla linea ferroviaria adriatica. L'intervento inizierà già in serata e consentirà la riattivazione della circolazione già venerdì. Infine Salvini ha poi preso visione della totalità degli interventi che serviranno per ristabilire la normale viabilità lungo tutto il versante e nella giornata di domani effettuerà un sopralluogo.
LE NUOVE DICHIARAZIONI. Dopo l’allarme lanciato ieri, (LEGGI), il Capo della Protezione Civile, Fabio Cicilano sembra far rientrare l’allarme: “Ci sarebbe la possibilità di ripristinare la viabilità ferroviaria e autostradale anche in tempi relativamente brevi” ha dichiarato al termine di un sopralluogo sul luogo della frana e a un incontro nel Comune di Petacciato. “Aspettiamo l'esito finale della valutazione dei tecnici per poi prendere le migliori decisioni possibili. La frana sembra essersi fermata ma bisogna esserne certi. La situazione comunque appare un po’ migliore di quella iniziale”.
APERTURA GRADUALE. Sulle modalità di riattivazione dei collegamenti Cicilano ha ipotizzato un’apertura parziale. “"Il ripristino sarò inizialmente parziale, magari con una strada a senso unico alternato o nel caso della linea ferroviaria con la riduzione della velocità di percorrenza o del numero di convogli/ora. Questa soluzione tecnica, ancorché non ottimale, è sempre meglio che avere un asse stradale o ferroviario completamente bloccati. La dorsale adriatica è spaccata in due. Proprio per evitare che questo problema diventasse cronico e stabile si sono attivate immediatamente delle organizzazioni di viabilità alternativa, stradale e ferroviaria”.