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  • Pubblicata il: 12/01/2026 09:48:04

Futuro e tradizione: a Orsara corsi gratuiti sui mestieri di fabbro, falegname e cestaio

Imparare le arti del fabbro, del falegname e del cestaio attraverso dei corsi gratuiti, ciascuno della durata di 60 ore, rivolti alle nuove generazioni che vogliano acquisire le competenze necessarie a riscoprire dei mestieri tradizionali e la loro evoluzione. È questo l’obiettivo del progetto promosso dal Comune di Orsara di Puglia, nell’ambito delle misure PNRR “Attrattività dei Borghi”, le cui modalità di partecipazione e di svolgimento saranno illustrate alla cittadinanza giovedì 15 gennaio, alle ore 18, nel corso di un incontro pubblico con le associazioni del territorio che si terrà in aula consiliare. I corsi saranno tenuti dall’IRFIP, Istituto Religioso di Formazione e Istruzione Professionale. Per la richiesta di informazioni, sono già attivi diversi riferimenti: è possibile infatti contattare l’Ufficio Protocollo del Comune di Orsara di Puglia al numero di telefono 0881 964013 oppure si può inviare un messaggio al 347 2985189. I contatti dell’IRFIP sono i seguenti: 0881 519161, segreteria@irfip.it, www.irfip.it.

MESTIERI RICHIESTI DAL MERCATO. Secondo i dati più recenti degli istituti che si occupano di domanda e offerte di lavoro, il mestiere di falegname è molto richiesto, soprattutto per la crescente domanda di costruzioni in legno e arredi su misura. Anche il mestiere di fabbro è tornato ad avere un indice piuttosto alto di richieste. Per la sua specificità, profondamente legata all’abilità artigianale, anche l’avvio di un laboratorio di cestaio può offrire opportunità di crescita, con un interesse crescente da parte di chi apprezza l’unicità dell’artigianato tradizionale.

LA RISCOPERTA DELLA MANUALITÀ. In un mondo sempre più improntato al digitale, acquisire e trasmettere competenze legate a saperi e mestieri che traggono la loro specificità dalla tradizione e dalla manualità può essere molto importante, soprattutto per le nuove generazioni. “Il nostro è un progetto di rigenerazione culturale e sociale. Con i laboratori gratuiti di arti e mestieri tradizionali, vogliamo favorire la trasmissione alle nuove generazioni di competenze manuali sempre più rare e quindi più preziose”, spiega Concetta Terlizzi, delegata comunale alla Cultura.

di Redazione