GIO Festival, Confcommercio: “Le imprese protagoniste della città che cresce attraverso la cultura”
Metauro: "La nostra associazione contribuisce alla costruzione della città”
Con l'avvio ufficiale del GIO Festival entrano nel vivo anche le iniziative promosse da Confcommercio provincia di Foggia in collaborazione con il Comune di Foggia, inserite nel progetto di animazione territoriale “La Città in Gioco”, costruito per coinvolgere il tessuto imprenditoriale cittadino e trasformare il Festival in una vera esperienza diffusa capace di unire cultura, commercio, innovazione e partecipazione.
L'obiettivo è quello di portare il Festival fuori dai luoghi della programmazione culturale e farlo vivere nelle strade, nei negozi, nei pubblici esercizi e negli spazi della quotidianità, affinché l'evento possa produrre benefici concreti per l'intera città e per le imprese che ogni giorno contribuiscono alla sua vitalità.
LA PUZZLE CHALLENGE. Da oggi prende il via la Puzzle Challenge “La Città in Gioco”, iniziativa che coinvolge decine di attività commerciali aderenti. Fino al 18 giugno cittadini e visitatori potranno raccogliere le otto tessere del puzzle effettuando acquisti nei negozi partecipanti, ricevendo una tessera ogni 50 euro di spesa (e multipli). Le tessere potranno essere collezionate e scambiate fino al completamento dell'immagine del logo del Festival. I primi tre partecipanti che completeranno il puzzle e trasmetteranno la foto entro i termini previsti dal regolamento riceveranno due biglietti ciascuno per la serata conclusiva del GIO Festival del 20 giugno, che vedrà la messa in opera dell'Andrea Chénier, uno degli appuntamenti più attesi dell'intera manifestazione. L'iniziativa è stata pensata per incentivare la frequentazione del centro cittadino, favorire la scoperta delle attività aderenti e creare nuove occasioni di incontro tra cultura e commercio. Tutti i regolamenti sono scaricabili sul sito www.confcommerciofoggia.it
IL QR CODE. Grande attenzione anche a tutte le edicole della città di Foggia dove si potrà andare a ritirare il programma completo del Giordano Opera Festival.
Accanto al gioco urbano trovano spazio le innovative vetrofanie interattive “Parla con me”, installate nelle attività aderenti al progetto e realizzate sempre dalla Confcommercio. Attraverso un semplice QR Code sarà possibile dialogare con un avatar digitale di Umberto Giordano, realizzato grazie all'impiego delle tecnologie di intelligenza artificiale. Un modo originale per raccontare la figura del compositore foggiano e avvicinare anche i più giovani alla sua storia attraverso i luoghi del commercio e della vita urbana.
IL MENU GIORDANIANO. Anche l’offerta enogastronomica non è da meno con il Menù Giordaniano e il Cocktail Giordaniano, proposte sviluppate da ristoranti, bar e pubblici esercizi aderenti per accompagnare il pubblico del Festival in un percorso che unisce cultura, identità territoriale, accoglienza e valorizzazione delle produzioni locali.
Le iniziative promosse da Confcommercio Foggia si inseriscono in una visione più ampia che punta a fare della cultura uno strumento di valorizzazione urbana e di sviluppo economico. Una strategia che vede le imprese di prossimità non come semplici attività commerciali, ma come presìdi di comunità, luoghi di relazione e attori fondamentali nella costruzione di una città più attrattiva, vivibile e competitiva.
IL COMMENTO. “Con il progetto “La Città in Gioco” abbiamo voluto affermare una visione precisa di città e di sviluppo urbano – dichiara il presidente di Confcommercio provincia di Foggia, Antonio Metauro –. Troppo spesso cultura e commercio vengono considerati mondi separati, mentre noi siamo convinti che possano e debbano crescere insieme. Le attività economiche di prossimità rappresentano un presidio sociale, contribuiscono alla vivibilità dei quartieri, all'attrattività dei luoghi e alla qualità della vita urbana.
Le iniziative che abbiamo costruito per il GIO Festival non sono attività isolate, ma fanno parte di un progetto organico che vede Confcommercio impegnata a promuovere una nuova idea di città, nella quale cultura, commercio, innovazione e partecipazione collaborano per generare sviluppo. Dalla Puzzle Challenge alle vetrofanie interattive, dai menu tematici ai cocktail: ogni attività è stata pensata per portare il Festival dentro la città e la città dentro il Festival.
Ringraziamo il Comune di Foggia per la collaborazione e tutti gli imprenditori che hanno scelto di aderire con entusiasmo a questo percorso. Quando le imprese diventano parte integrante di una strategia urbana e culturale, gli eventi non restano episodi isolati ma diventano occasioni concrete di crescita per il territorio. È questa l'idea di rappresentanza che Confcommercio Foggia porta avanti: essere non soltanto l'associazione delle imprese, ma un soggetto che contribuisce attivamente alla costruzione della città, mettendo in relazione istituzioni, economia, cultura e comunità”.