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  • Pubblicata il: 07/03/2026 15:33:02

Incontro tra Puglia e Molise sulla condotta del Liscione, porterà 60 milioni di metri cubi di acqua

Si è svolto il primo incontro tecnico dedicato allo sviluppo dello schema idrico del Liscione, alla presenza del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, del capo di gabinetto, Davide Pellegrino, del consigliere regionale, Antonio Tutolo, del consigliere regionale del Molise delegato alle risorse idriche, Massimo Sabusco, e del presidente di Acque Molise, Vincenzo Napoli.

LO SCHEMA IDRICO. Nel corso della riunione sono stati affrontati due temi principali. Il primo ha riguardato una ricognizione tecnica sullo stato e sulle prospettive evolutive dello schema idrico del Liscione. In questo ambito è stata condivisa l’indicazione del Molise di sviluppare il sistema anche per rispondere al fabbisogno irriguo delle Piane di Larino, una prospettiva che risulta coerente con il tracciato ipotizzato della futura infrastruttura di collegamento diretta verso il nodo idraulico di Finocchito.

IL CONFRONTO PUGLIA-MOLISE. Un secondo tema affrontato è stato l’avvio di un confronto preliminare sui contenuti di un accordo istituzionale tra Puglia e Molise, che dovrà essere definito con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati alla pianificazione di bacino, alla realizzazione delle opere e alla successiva gestione delle infrastrutture idriche. Il tavolo tecnico si aggiornerà nelle prossime settimane per ulteriori approfondimenti e per ampliare il confronto con tutti gli attori coinvolti.

UN PERCORSO CONDIVISO.Ringrazio la Regione Molise e il presidente per il clima di collaborazione e per la disponibilità dimostrata ad affrontare insieme una questione strategica come quella della gestione delle risorse idriche – ha dichiarato a margine il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro -. L’obiettivo è costruire un percorso condiviso che consenta di valorizzare al meglio le disponibilità del sistema del Lago di Ponte Liscione, garantendo da un lato lo sviluppo irriguo delle Piane di Larino e dall’altro una maggiore sicurezza idrica per la Capitanata e per l’intero sistema pugliese”.

INFRASTRUTTURA STRATEGICA.Per la Puglia il nodo di Finocchito rappresenta un’infrastruttura strategica su cui abbiamo già investito negli ultimi anni. Qui è stata realizzata una nuova vasca di accumulo con una capacità di circa 70 mila metri cubi, che si affianca a quella già esistente da 20 mila metri cubi. Si tratta di un sistema che riceve l’acqua proveniente dalla Diga di Occhito e che consente di distribuirla sia alla rete irrigua sia all’impianto di potabilizzazione dell’Acquedotto Pugliese, destinato agli usi civili. In questo stesso punto confluiranno anche le risorse che arriveranno dal collegamento con il Liscione: un’infrastruttura che potrà mettere a disposizione fino a 60 milioni di metri cubi di acqua all’anno, rafforzando la capacità di risposta del sistema idrico tra Molise e Puglia. Questo lavoro comune - ha concluso Decaro - dimostra che una gestione cooperativa dell’acqua può produrre benefici concreti per i cittadini, per l’agricoltura e più in generale per lo sviluppo del Mezzogiorno”.

di Redazione