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  • Pubblicata il: 14/02/2026 10:05:12

Giovani, dialogo e consapevolezza: incontro tra Scout e Croce Rossa sull’educazione sessuoaffettiva

L’educazione sessuoaffettiva vista in chiave medica. È stato questo il tema all’ordine del giorno dell’incontro, nella parrocchia di San Michele, tra il Clan del gruppo scout Foggia 1 e la sezione di Foggia della Croce Rossa Italiana.  

L’INIZIATIVA. Questa collaborazione nasce dal percorso che il clan scout ha deciso di intraprendere, nell’ambito del percorso che prende il nome di “capitolo”: ogni anno, infatti, il clan decide di approfondire un argomento sul quale ritiene di non essere molto ferrato e segue un’inchiesta sul territorio per comprenderne il livello di conoscenza su scala generale. E, dopo l’inchiesta, il clan organizza degli incontri con degli esperti per formarsi su quel determinato tema.

L’INCONTRO. Quest’anno il tema scelto è l’educazione sessuoaffettiva. Il primo incontro organizzato è stato proprio quello con la Croce Rossa di Foggia, subito disponibile e pronta ad aiutare il gruppo. L’incontro ha trattato il tema dell’educazione sessuoaffettiva nella sfera medica: i volontari della CRI, dopo una breve infarinatura su cosa fossero per il gruppo scout il consenso, la sessualità, l’affetto e l’intimità, hanno proseguito spiegando in maniera molto professionale, ma semplice e intuitiva, cosa fossero le malattie sessualmente trasmesse, parlando dell’HIV, HPV, HERPES e via dicendo. Dopo aver trattato questa tematica, sono passati a descrivere tutte le forme di contraccezione, classificandole per genere e sicurezza pratica.

CONCLUSIONI. L’incontro ha visto partecipi e interessati ragazzi dai 16 ai 21 anni. Questo dimostra quanto i ragazzi abbiano a cuore questo tema e quanto poco se ne parli, creando i consueti stereotipi frutto di poca conoscenza. Il percorso del clan non termina con questo incontro e coinvolgerà un avvocato, per trattare il tema dal punto di vista legale e con una psicologa per trattare il tema da una parte più personale ed emotiva. Al termine di questi incontri il clan ha l’obiettivo di portare quello che ha imparato al di fuori della propria cerchia per allargare la conoscenza a tutta la comunità territoriale cittadina.

di Novelli Alessio