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  • Pubblicata il: 11/03/2026 20:57:50

Insulti sessisti contro arbitra durante gara under14: stangata del giudice sportivo a calciatori e dirigente

Rivolte anche minacce, sputo da un sostenitore della squadra

Dieci giornate di squalifica a carico di quattro giovani calciatori under 14, inibizione di due mesi a carico del dirigente Daniele Baldassarre, 400 euro di ammenda alla società A.S.D. Accademia Manfredonia a titolo di responsabilità oggettiva e diretta. Oltre all’obbligo di redigere una lettera di scuse e di leggere in pubblico, prima della prossima gara, un messaggio di ripudio di ogni forma di discriminazione di genere.

GLI INSULTI SESSISTI. Sono queste le decisioni del giudice sportivo a seguito degli scioccanti episodi accaduti al termine della partita giovanile di calcio under 14 A.S.D. Accademia Manfredonia – Eagles San Severo nello scorso turno di campionato. Secondo quanto annotato a referto, quattro giovani calciatori hanno inveito nei confronti dell’arbitra della gara con “epiteti di natura sessita, gravemente offensivi e denigratori. Gli epiteti utilizzati con contenuto intrinseco sessista – scrive il giudice sportivo - sono considerati forme di 'sessismo ostile' perché non colpiscono l’operato tecnico dell’arbitro ma ne denigrano l’identità sessuale per sottolinearne una presunta inferiorità o indegnità per il ruolo ricoperto. Espressioni che mirano a colpire la dignità della donna nella sua sfera più intima, utilizzando stereotipi degradanti legati alla prostituzione”.

CONDOTTA DISCRIMINATORIA. Secondo il giudice sportivo, tali comportamenti integrano la “condotta discriminatoria" e la gravità dell’episodio è rimarcata “dal contesto giovanile in cui è maturato, laddove il rispetto della persona e delle istituzioni sportive deve essere l’obiettivo primario”. A peggiorare le cose il comportamento di un dirigente della società ospitante che a fine gara rivolgeva all’ufficiale di gara frasi offensive, minacciandola di farla smettere di arbitrare mentre da parte di sostenitori della squadra partiva anche uno sputo.

FUNZIONE RIEDUCATIVA. Oltre alle squalifiche, il giudice sportivo ha voluto applicare una sanzione a titolo educativo e riparatorio. I calciatori sanzionati dovranno redigere una lettera formale di scuse controfirmata dai genitori che dovrà essere indirizzata alla giovane arbitra mentre, prima della prossima gara, il capitano dell’Accademia Manfredonia dovrà leggere un messaggio di scuse e di ripudio di ogni forma di discriminazione di genere. Secondo quanto appurato dal giudice i dirigenti della società, anziché intervenire per placare gli animi, sono rimasti inerti. Tuttavia, per ora, da parte dell’Accademia Manfredonia non ci sono stati commenti o scuse pubbliche. La società ha preannunciato reclamo e sui profili social ha postato una foto dei ragazzi abbracciati con un messaggio che rivendica i valori della rosa derubricando a ‘piccola scheggia’ l’increscioso episodio: “Siete un gruppo troppo forte e coeso per essere danneggiati da una piccola scheggia che fra un po’ andrà via. Siete dei ragazzi meravigliosi. Grazie di esistere

di Michele Gramazio