Isole Tremiti, disservizi nei collegamenti. Fallucchi interroga Salvini: "La situazione ha superato ogni limite di tollerabilità"
“Le Isole Tremiti non sono solo una straordinaria meta turistica, sono una comunità, una casa, un simbolo della nostra identità e l’unica isola dell’Adriatico pugliese. Per questo non possiamo restare indifferenti davanti ai gravi disservizi che stanno interessando i collegamenti marittimi”. Non solo un commento ma anche un atto formale: la senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi, infatti, ha presentato un’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti perché "ritengo che la situazione abbia ormai superato ogni limite di tollerabilità.
Oggi la preoccupazione più grande riguarda l’arrivo delle materie prime e dei beni essenziali necessari alle attività dell’isola. Ristoranti, alberghi, bar e imprese stanno affrontando enormi difficoltà proprio nel momento più importante dell’anno. E quando un’attività non riesce a garantire un servizio per cause che non dipendono dalla propria volontà, a pagarne il prezzo sono anche i turisti".
I DISAGI. " Le Tremiti meritano di essere ricordate per il mare cristallino, la loro storia, la natura incontaminata e l’accoglienza dei loro abitanti, non per i disservizi nei collegamenti - ribadisce Fallucchi -. Per questo ho chiesto un intervento immediato, verifiche sul rispetto del contratto di servizio e la possibilità di impiegare un’unità navale sostitutiva. Ma credo che sia arrivato anche il momento di guardare oltre l’emergenza.
Le Tremiti hanno bisogno di una nave moderna, efficiente e affidabile, capace di garantire un servizio continuo e all’altezza del valore di questo arcipelago. Non possiamo continuare a vivere ogni estate con le stesse preoccupazioni".
GLI INVESTIMENTI. "Da figlia di questa terra - conclude Fallucchi - continuerò a seguire la vicenda con determinazione. Le Tremiti meritano rispetto. Lo meritano i residenti, che hanno diritto a non sentirsi isolati. Lo meritano gli imprenditori che ogni giorno investono e credono nel futuro dell’isola. Lo meritano i tanti visitatori che scelgono questo angolo di paradiso e devono poter vivere un’esperienza all’altezza della sua bellezza. Difendere le Tremiti significa difendere un patrimonio che appartiene a tutta la Puglia e all’Italia".