Per gli ultras, “le condizioni richieste – obbligo di Fidelity Card, limitazione a sole 120 persone, comunicazione preventiva delle targhe dei mezzi, indicazione del tragitto da seguire e monitoraggio costante – rappresentano per noi una misura eccessiva e irrispettosa, che nulla ha a che vedere con il nostro modo di vivere la passione calcistica”.
Per Curva Sud e Curva Nord è inaccettabile che “una semplice trasferta venga trasformata in un percorso ad ostacoli, dove ogni movimento deve essere controllato e autorizzato. Queste modalità ci fanno schifo e non ci permettono di sentirci liberi, né di vivere il tifo con dignità.
La nostra è una scelta difficile ma necessaria, presa per coerenza e rispetto della nostra identità.
Il Foggia lo sosteniamo a modo nostro, ma non a qualsiasi costo!”, concludono gli ultras.