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  • Pubblicata il: 20/03/2026 18:52:27

L'appello di Mons. Ferretti: “Hai un coltello o un’arma? Lasciali in chiesa, ti sentirai libero”

Come di consueto in occasione della Solennità della Beata Vergine Maria dell'Iconavetere, Festa Patronale di Foggia, l'Arcivescovo Mons. Giorgio Ferretti ha scritto un messaggio alla città. 

I GIOVANI.Di fronte alla Madre di Dio e Madre - scrive l'Arcivescovo - nostra dobbiamo porci la domanda di come essere noi madri e padri. Dalla croce le parole di Gesù sono per la sua famiglia: la Chiesa. A Maria, mostrando il giovane discepolo Giovanni, dice “Ecco tuo figlio” e a Giovanni dice “Ecco tua Madre”. Care madri, cari padri, guardiamo i nostri figli con la stessa tenerezza e preoccupazione di Gesù e chiediamoci come crescerli nella vita buona del Vangelo. I giovani non vanno iper-protetti, scusati per ogni errore che fanno, fino a contestare gli insegnanti. L’autorità su di loro è compito di tutta la società, di tutta la comunità. Vanno amati, con loro si deve parlare con le parole buone e autorevoli di Gesù, ma vanno fermati quando sbagliano. E dobbiamo soprattutto dar loro l’esempio. Dobbiamo essere adulti onesti, solidali, amanti del creato. Basta egoismi, basta fare i furbi, sporcare la creazione, basta con l’illegalità. Fratello, il mondo e il futuro che lasci a tuo figlio dipende da te e da tutti noi. Chiediamoci, quando sporchiamo e inquiniamo la terra, che mondo troveranno i nostri figli e i nostri nipoti. Basta immondizia, rifiuti abbandonati in modo selvaggio, basta con eco-rifiuti che distruggono il mondo dove i giovani dovranno vivere. Fratello, ma davvero pensi che la felicità di tuo figlio sarà nella prepotenza, nell’essere il più forte, il più scaltro? Sorella, davvero credi che lasciando fare a tuo figlio ciò che vuole lo educherai?

LA LEGALITA'.Caro fratello che vivi di illegalità - prosegue il messaggio - , credimi: i soldi rubati uccidono la tua dignità. Ma davvero credi che tuo figlio sarà felice, rubando, prevaricando, uccidendo? Una vita cattiva porta solo paura, tristezza, una continua insoddisfazione. Sorella, davvero vuoi che il futuro di tuo figlio sia nascondersi, uccidere o essere ucciso giovane? Sarà felice tuo figlio al 41bis? Gesù dalla croce dice “Basta!”. Basta alle armi, basta alla violenza, basta alla divisione. Sorelle, fratelli, le parole per educare le abbiamo: sono quelle del Vangelo. Ascoltiamo Gesù parlare e trasmettiamo la saggezza di una vita buona ai nostri figli. Pace, perdono, mitezza, giustizia, carità danno la felicità. Non prepotenza e illegalità. Caro giovane fratello, giovane sorella, spesso ti abbiamo mostrato il peggio di noi, fino a farti credere che la guerra fosse inevitabile, anzi giusta. Ti abbiamo fatto vivere, come diceva Giorgio La Pira, nell’ ”età della violenza”. Ma tu non farti imbrogliare. Non lasciarti rubare la speranza. Questa nostra Capitanata è bella, è bello vivere qui. Qui puoi iniziare il tuo percorso di vita. Lasciati aiutare dalla Chiesa. Come una madre buona ti aspetta per parlarti della vera vita: quella che dà felicità e pace al cuore. Non credere alla prepotenza e alla furbizia come modo di vivere. Il bullismo è vigliaccheria e debolezza: proteggi i deboli e sarai davvero forte. Ama gli anziani nella loro debolezza, è vigliaccheria schernirli; abbi cura di loro e troverai un gusto buono nel cuore. Proteggi e sostieni chi a scuola è più fragile, chi viene da lontano. Nell’incontro con la diversità dimora una cultura nuova, quella dell’incontro: l’unica che salverà il mondo. Hai un coltello, hai con te un’arma? In questi giorni prima della Pasqua portali in una chiesa e lasciali lì, vicino all’altare, al tabernacolo; vedrai: ti sentirai libero, leggero”. 

MADONNA PROTEGGICI.Foggia, basta! Uniamoci per il bene e la Vergine Maria, Madre nostra ci sosterrà. Il Signore ci sosterrà - conclude Mons. Ferretti - , perché il giusto gode del favore di Dio. Il giusto è felice, il suo cuore è in pace e la sua vita davvero vale la pena di essere vissuta. Madre di Dio, Madonna dei sette veli, proteggici e intercedi presso il tuo Figlio per tutti coloro che si impegnano a fare il bene in questa terra. Amen”. (foto Giuseppe Lacertosa)

di Sandro Simone