Seduti al tavolo, sorseggiando un tè e dialogando con realtà del Terzo settore, tra percorsi fatti di condivisione, dialogo e voglia di partecipazione. Il sabato pomeriggio di Solidaunia, il 28 febbraio, è trascorso così, nell'Officina di Quartiere Grazia Pepe a San Severo.
Insieme per "Un tè intergenerazionale per sciogliere i nodi", primo atto di "Ponti intergenerazionali", progetto di cui Movimento Shalom è ente capofila e Solidaunia ente partner.
L'INCONTRO. L'obiettivo è quello attivare un percorso strutturato di ascolto interno e dialogo tra soci e volontari di età e generazioni diverse, finalizzato a valorizzare punti di vista, esperienze e aspettative differenti, favorendo una maggiore comprensione reciproca una collaborazione più efficace.
Durante l'incontro - con la partecipazione di
Legambiente, Sunuterra OdV, Pro.Gi.T Sport Bike Team San Severo, Umanità Nuova La Casa dei Sogni, Croce Rossa Italiana - Comitato di San Severo Torremaggiore, il team di Solidaunia ha presentato dettagliatamente il progetto.
Le associazioni coinvolte si sono mostrate entusiaste e partecipi, tanto da chiedere a stretto giro altri incontri prima della formazione, in programma a giugno con
Elidea - Psicologi Associati. E presto si replicherà a Foggia...
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