Stampa questa pagina
  • Pubblicata il: 02/11/2026 10:32:03

Operazione di Polizia, a Foggia sequestrate cinque “crack house”

Migliaia di operatori delle Questure italiane, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria in tutto il territorio nazionale nei confronti di giovani, anche minori, coinvolti, sia come singoli sia in gruppi, in attività criminali contro la persona, il patrimonio e in materia di armi o sostanze stupefacenti.

I SEQUESTRI. L’attività dei poliziotti delle 106 Squadre mobili, con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine e di altri uffici della Polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e di “movida”, circa 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. A livello nazionale sono stati sequestrati 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi. Nel corso delle attività, nella provincia di Foggia, gli investigatori hanno individuato e sequestrato cinque “crack house”, utilizzate per la preparazione, spaccio e commercializzazione di sostanze stupefacenti, in particolare crack, nonché per il loro consumo. Gli immobili, tutti situati a Foggia, si trovano in via Salomone, via Sapienza, via Carella, via Catalano e via Intonti e attualmente sono stati sottoposti a sequestro. L’operazione è stata condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Foggia nell’ambito di un’attività investigativa avviata anche a seguito delle numerose segnalazioni pervenute sull’app YouPol della Polizia di Stato, che esprimevano la preoccupazione dei cittadini per la presenza sempre più diffusa di persone dedite al consumo di droga e per una fiorente attività di spaccio.

LE PERQUISIZIONI. Gli immobili, attrezzati per trasformare la cocaina in crack, erano dotati anche di sistemi di videosorveglianza, utilizzati per controllare le strade e le aree circostanti, individuare eventuali movimenti sospetti e segnalare tempestivamente l’arrivo delle Forze dell’Ordine. Nel corso delle perquisizioni, si è proceduto al sequestro di: cocaina, crack, hashish e marijuana, in parte già suddivisi e confezionati per lo spaccio; bicarbonato di sodio e altri prodotti chimici, bilancini di precisione, fornelli elettrici, pentole con residui della lavorazione del crack e materiale per il confezionamento della droga; apparecchiature di videosorveglianza utilizzate per controllare gli accessi e segnalare l’eventuale arrivo delle Forze dell’Ordine; strumenti artigianali utilizzati per il consumo di droga, tra cui dispositivi ricavati da bottiglie di plastica, oltre a fogli di alluminio, cannucce e appunti manoscritti con annotazioni contabili. L’operazione ha quindi permesso di individuare e sottrarre alla disponibilità degli ambienti criminali cinque luoghi utilizzati per lo spaccio e il consumo di droga.

di Redazione