Palazzo "Ex Benetton", il Comune ha le mani legate: "Non possiamo intervenire, è oggetto di contenziosi"
"Il Palazzo Benetton all’isola pedonale è attualmente utilizzato come magazzino per contenere beni mobili della holding e l’Amministrazione comunale non può intervenire perché oggetto di contenziosi". Si è parlato anche della maxistruttura di corso Vittorio Emanuele II chiusa da mesi nella prima seduta della Consulta
Comunale Permanente del Commercio e dell’Artigianato.
IL PRIMO INCONTRO. Costituita ufficialmente nella
seduta di Consiglio comunale del 3 dicembre dello scorso anno, la Consulta si è riunita per la prima volta ieri, 19 gennaio, nella Sala Consiliare di Palazzo di Città: all'incontro hanno partecipato i
componenti di diritto per l’Ente, la sindaca Maria Aida Episcopo, l’assessore alle Attività
produttive Lorenzo Frattarolo, i consiglieri di maggioranza Stefania Rignanese e
Francesco Salemme e i consiglieri di opposizione Claudio Amorese e Franco Nunziante. E
le rappresentanze di diritto della Confcommercio (Silvio Salvatori), Confesercenti (Franco
Granata), Confederazione Nazionale dell’Artigianato (Antonio Nunziante), Comitato Foggia
Centro (Alessio Lussuriello), C.L.A.A.I. (Stefano Santangelo).
L’ASSESSORE FRATTAROLO - RICOSRUISCE UNA NOTA DA PALAZZO DI CITTà - HA APERTO I LAVORI, SOTTOLINEANDO QUANTO SIA IMPORTANTE AGGIORNARE IL
DOCUMENTO STRATEGICO DEL COMMERCIO APPROVATO NEL 2016, EPOCA BEN DIVERSA DA QUELLA
ATTUALE SEGNATA DAGLI EFFETTI DELLA PANDEMIA, DAGLI AUMENTI ESPONENZIALI DEL COSTO DELLE
BOLLETTE E DELLA VITA, CRESCITA DEL COMMERCIO ONLINE CHE HANNO AVUTO PROFONDE RIPERCUSSIONI
E CONTRIBUITO ALLA DESERTIFICAZIONE IN PARTICOLARE NEL CENTRO CITTADINO: COSTITUIRà QUINDI LA
BOZZA DALLA QUALE RIPARTIRE, APPORTANDO LE NECESSARIE INTEGRAZIONI E CORREZIONI. “La
Consulta è uno strumento essenziale della programmazione condivisa e trasparente,
fondata sulla partecipazione diretta delle categorie produttive e le organizzazioni dei
consumatori. Dalla nostra collaborazione dipendono l’esatta cognizione delle esigenze
reali degli esercenti di prossimità e dei consumatori, come la definizione delle azioni da
intraprendere per la valorizzazione dell’artigianato tradizionale. Insieme possiamo
individuare i percorsi da intraprendere per la rigenerazione economica della città e il
recupero e la valorizzazione degli spazi pubblici, stimolare l’innovazione digitale,
incrementare la sostenibilità e favorire l’integrazione comunitaria delle attività commerciali.
Compiti e obiettivi di peso e valore che sollecitano tutti noi ad operare con spirito
costruttivo e impegno all’elaborazione di politiche di sviluppo efficaci, inclusive e
rispondenti alle reali esigenze del tessuto produttivo” le sue parole.
IMPORTANTE E BIPARTISAN. Anche la sindaca Episcopo ha ribadito la sua fiducia e le aspettative alte riposte nello
strumento, “importante e bipartisan”, e ascoltato gli interventi che si sono succeduti, dalla
richiesta di maggiore sicurezza a quella di attenzione anche al Villaggio Artigiani, dalle
difficoltà nel trovare un parcheggio al decoro urbano, dagli incentivi per le attività alla
carenza di servizi igienici pubblici. Infine, è stata ammessa alla Consulta - decisione condivisa all’unanimità - anche la Pro
Loco di Foggia.