A Poggio Imperiale un taxi sociale per accompagnare anziani e persone fragili ai presidi sanitari
Per chi vive in un piccolo Comune, il diritto alla salute passa anche dalla possibilità concreta di raggiungere il luogo in cui quella cura viene erogata. È da questa semplice considerazione che nasce il Taxi Sociale del Comune di Poggio Imperiale, avviato nel 2025 e confermato per tutto il 2026 come servizio rivolto in particolare agli over 65 e alle persone in condizioni di fragilità.
LE DESTINAZIONI. L’esperienza maturata in questi mesi ha confermato l’esistenza di un bisogno reale e diffuso: poter raggiungere con facilità ospedali, ambulatori, centri diagnostici e strutture sanitarie situate fuori dal territorio comunale. Il servizio consente di raggiungere Lesina, Apricena, San Severo, San Nicandro Garganico, Torremaggiore, San Giovanni Rotondo, Lucera, San Marco in Lamis, Foggia e Termoli, costruendo di fatto una rete di collegamento con alcuni dei principali poli sanitari e sociosanitari del territorio. Le richieste raccolte mostrano in particolare quanto siano centrali, per i cittadini di Poggio Imperiale, i principali poli sanitari del territorio, con spostamenti frequenti verso San Severo, Foggia e San Giovanni Rotondo, fino ad arrivare anche a Termoli, oltre agli altri centri raggiunti dal servizio.
IL SERVIZIO. Una realtà che evidenzia una delle difficoltà tipiche dei piccoli Comuni: la distanza geografica dai servizi specialistici può trasformarsi, soprattutto con l’avanzare dell’età, in una vera barriera all’accesso alle cure. Il Taxi Sociale prova a rimuovere proprio questa barriera. È proprio questa dimensione sovracomunale a rendere l’esperienza di Poggio Imperiale particolarmente significativa nel panorama provinciale. Un servizio strutturato non soltanto per gli spostamenti all’interno del paese, ma per accompagnare gli anziani verso una rete ampia di presidi sanitari, fino ai principali poli di San Severo, Foggia e San Giovanni Rotondo, arrivando anche a Termoli.
IL COMUNE. Una scelta di cui l’Amministrazione comunale è particolarmente orgogliosa e che rappresenta un motivo di vanto per Poggio Imperiale: un piccolo Comune che ha trasformato un bisogno quotidiano in un servizio pubblico concreto, organizzato e accessibile. Attraverso una compartecipazione fortemente agevolata, il Comune mette a disposizione una soluzione organizzata, accessibile e trasparente per chi deve effettuare visite, controlli, esami o altre prestazioni sanitarie e non dispone di un mezzo proprio o di una rete familiare in grado di accompagnarlo. Il valore del servizio non è quindi soltanto economico. Significa garantire maggiore autonomia alle persone anziane, alleggerire le famiglie e offrire una risposta pubblica a un bisogno che, in assenza di alternative, rischierebbe di essere affidato esclusivamente alla disponibilità di parenti, conoscenti o a forme di trasporto occasionali e informali, talvolta anche particolarmente onerose per chi si trova in una situazione di necessità.
IL SINDACO. “Abbiamo voluto trasformare un problema che tante famiglie conoscono bene in un servizio concreto – sottolinea il Sindaco di Poggio Imperiale, Alessandro Liggieri –. Per una persona anziana, dover raggiungere San Severo, Foggia, San Giovanni Rotondo o anche Termoli per una visita non può significare ogni volta chiedere un favore, dipendere dalla disponibilità di qualcuno o affrontare costi difficilmente sostenibili». «Il Taxi Sociale nasce per dare una possibilità in più. Non sostituisce la famiglia e non pretende di risolvere ogni esigenza, ma garantisce una risposta pubblica, organizzata e accessibile a chi rischierebbe altrimenti di trovarsi in difficoltà proprio nel momento in cui ha bisogno di curarsi. È un servizio di cui siamo orgogliosi, perché dimostra che anche un piccolo Comune può costruire risposte innovative e concrete a problemi che incidono sulla vita quotidiana delle persone. Crediamo che questa esperienza rappresenti oggi uno dei tratti qualificanti delle politiche sociali di Poggio Imperiale”.
OLTRE IL TRASPORTO. L’utilizzo del servizio nel corso del tempo ha rappresentato anche una verifica concreta della scelta compiuta dall’Amministrazione: la domanda registrata e soprattutto le destinazioni richieste confermano quanto la mobilità verso i grandi presidi ospedalieri costituisca oggi una componente essenziale delle politiche rivolte alla popolazione anziana. Il Taxi Sociale assume così un significato che va oltre il semplice trasporto: diventa uno strumento di prossimità, autonomia e accessibilità, particolarmente importante nei territori più piccoli e più distanti dai principali centri sanitari. Un servizio nato dall’ascolto di esigenze quotidiane e destinato a crescere attraverso l’esperienza, con l’obiettivo di rendere sempre più semplice una cosa che dovrebbe esserlo per tutti: raggiungere il luogo in cui potersi curare.