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  • Pubblicata il: 18/06/2026 11:16:34

Prima prova di Maturità: sette tracce per raccontare il presente

Oltre mezzo milione di studenti affronta la prima prova scritta: sette tracce tra analisi, riflessione e argomentazione

È iniziato questa mattina l’esame di Stato per centinaia di migliaia di maturandi italiani, chiamati a confrontarsi con la tradizionale prova di italiano. Un appuntamento che segna simbolicamente la fine del percorso scolastico e l’inizio di una nuova fase, tra aspettative, tensione e voglia di mettersi alla prova. La prova si è articolata in sette proposte complessive: due analisi del testo (tipologia A), tre testi argomentativi (tipologia B) e due temi di attualità (tipologia C). Sei ore a disposizione degli studenti per costruire un elaborato coerente, scegliendo il percorso più adatto alle proprie competenze.

I CLASSICI. Per l’analisi del testo, i candidati si sono confrontati con due autori del Novecento: Cesare Pavese con la poesia “Passerò per Piazza di Spagna” e Vitaliano Brancati con un brano tratto da “I piaceri”. Due testi diversi per tono e prospettiva, ma accomunati dalla forte carica interpretativa richiesta agli studenti.

TESTO ARGOMENTATIVO.  Le tracce argomentative hanno proposto tre percorsi distinti: un brano sul tema dell’Assemblea Costituente tratto dal discorso di insediamento di Giuseppe Saragat; un testo di Piero Bianucci, “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”, dedicato alla comunicazione scientifica; e un estratto di Frank Furedi da “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”, centrato sul tema delle frontiere.

ATTUALITA'. Le tracce di attualità hanno invitato a riflettere su temi universali e contemporanei. Da un lato il concetto di “incanto”, a partire dall’articolo di Wenke Husmann “Funziona a meraviglia” pubblicato su Internazionale; dall’altro la riflessione sulla “fatica”, proposta attraverso un testo del giornalista Mario Calabresi tratto da “Alzarsi all’alba”.

L'ESAME. Al di là dei contenuti specifici, la prima prova ha messo in discussione le capacità degli studenti in termini di analisi, sintesi e argomentazione. Anche la scelta della traccia si è rivelata parte integrante della strategia d’esame, tra competenze linguistiche e consapevolezza critica. Archiviata la prova di italiano, l’attenzione si sposta ora alla seconda prova scritta, diversa a seconda dell’indirizzo di studi: al Liceo classico è confermato il Latino, allo Scientifico la Matematica, al Liceo delle Scienze Umane – opzione economico-sociale – Diritto ed Economia politica, mentre al Liceo artistico le Discipline progettuali e laboratoriali caratterizzanti l’indirizzo. Conclusa anche questa fase, per i maturandi resterà soltanto l’ultimo step dell’esame di Stato: il colloquio orale.

di Novelli Alessio