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  • Pubblicata il: 25/08/2026 19:34:18

Programma Puglia Accogliente, Cgil, Cisl e Uil contro il Comune: "Grave l'esclusione dei sindacati"

"Ritieniamo si tratti non di semplice dimenticanza ma di un vero e proprio sgarbo istituzionale quello perpetrato dall'amministrazione comunale di Foggia e dalla sindaca Maria Aida Episcopo, che nell'ambito delle iniziative di incontro e confronto dedicati al programma regionale "Puglia accogliente" abbiano omesso di invitare le organizzazioni sindacali confederali e di categoria di Cgil Cisl Uil, ovvero quei soggetti che quotidianamente e da anni si battono per il superamento degli insediamenti informali e tutelano lavoratori e lavoratrici oggetto di sfruttamento e caporalato". È quanto affermano in una nota congiunta il segretario generale della Cgil di Foggia, Gianni Palma, il segretario generale della Cisl di Foggia, Carla Costantino, il coordinatore della Uil di Foggia, Luca Maggio.

LA POLEMICA. "Al centro della due giorni di confronto - prosegue la nota di Cgil Cisl Uil - le iniziative per costruire nuove soluzioni abitative dignitose per i lavoratori migranti, contrastare gli insediamenti informali e rafforzare legalità, sicurezza e tutela del lavoro. Con tutto il rispetto per ogni realtà associativa che opera nel sociale, nel lungo elenco di invitati leggiamo soggetti che mai abbiamo incrociato nel nostro presidio costante dei principali insediamenti informali che ricadono nella provincia di Foggia. Al tavolo della Prefettura, a quello del Commissario straordinario del Governo per il superamento dei ghetti, Cgil Cisl Uil hanno svolto in questi anni il ruolo di principale interlocutore, che deriva dal ruolo di rappresentanza del mondo del lavoro che ci è assegnato dalla Costituzione oltre che dalla libera adesione di migliaia di uomini e donne. Avremmo voluto in verità avere al nostro fianco ogni rappresentante istituzionale e tutto il mondo del terzo settore quando, fino a diventare afoni, abbiamo denunciato la grave sottrazione delle ingenti risorse assegnate - oltre 100 milioni per la Capitanata all'interno del Pnrr - per cancellare definitamente quei luoghi indecorosi e malsani cui sono costretti cittadini stranieri, che contribuiscono alla ricchezza del nostro settore primario”.

MOLTO GRAVE. “Che oggi, a fronte di un impegno importante della Regione per provare a intervenire lì dove il Pnrr ha fallito, l'iniziativa del Comune di Foggia escluda i protagonisti principali di questa vertenza di dignità e legalità, lo consideriamo molto grave".

di Redazione