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  • Pubblicata il: 15/10/2026 17:17:16

"Provincia, sei consiglieri chiedono una seduta monotematica su trasporti e Gino Lisa"

Sei consiglieri della Provincia di Foggia (Antonio Di Paola, Franco Amato Nunziante, Maurizio Accettulli, Achille Capozzi, Mario Dal Maso e Anna Rita Palmieri) hanno inviato una proposta di deliberazione urgente al Presidente Giuseppe Nobiletti e al Segretario Generale Luigi di Natale. La richiesta punta a convocare un Consiglio provinciale monotematico e a istituire un tavolo tecnico-politico permanente per integrare il Trasporto Pubblico Locale (TPL) con l'aeroporto "Gino Lisa", aggiornare Piano Provinciale di Bacino Trasporti e far sbloccare gli investimenti strategici ridefinendo la mobilità territoriale per pax e merci secondo le direttive europee, nazionali e regionali.

CATANEO. L'iniziativa si connette all'attività del Consiglio comunale di Foggia e alle mozioni promosse, anche per le sue competenze professionali, dal consigliere comunale Pasquale Cataneo, approvate all’unanimità dall’assise foggiana. L'architettura della proposta si fonda proprio sugli atti del Comune capoluogo e sulla Delibera del Consiglio provinciale n. 11/2018 per inserire l’intera Capitanata e i territori di area vasta nella rete europea TEN-T. Si punta a integrare il Piano Triennale dei Servizi (P.T.S.) 2024-2026 (tutelando occupazione e chilometri/bus) e a calibrare meglio e di più con le connessioni del cd. ultimo miglio i collegamenti ferroviari e stradali con lo scalo aereo, la stazione attuale, la futura stazione AV, la piattaforma logistica di Incoronata e il Bacino alti fondali di Manfredonia.

LA DELIBERA REGIONALE. L'urgenza scaturisce dalla Deliberazione della Giunta Regionale della Puglia n. 909 del 30 giugno 2026 e dal Regolamento UE 2024/1679. I firmatari chiedono alla Provincia di adeguare il Piano Provinciale di Bacino (P.P.B.) coordinandolo con i Piani Urbani della Mobilità Sostenibile (P.U.M.S.) territoriali che dovranno essere aggiornati in Italia secondo la Tabella di marcia, definita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sono infatti previste scadenze intermedie e ravvicinate per consentire il rispetto del termine a partire dal 30.10.26 e con termine perentorio Ue al 31.12.2027.
GINO LISA. Inoltre far svolgere all’Ente Provincia, esercitando anche il proprio ruolo di unico azionista foggianoin Aeroporti di Puglia s.p.a.,per far potenziare l’operatività dello scalo foggiano.
Tra i progetti chiave indicati, in linea con la Delibera C.C. di Foggia n. 151/2024, figurano:
- Potenziamento dell'ultimo miglio ferro-gomma, secondo le indicazioni del Regolamento Ue 2024/1679, anche in ottica di accesso alla TEN-T di Molise, Basilicata, Irpinia e Sannio.
- Sviluppo infrastrutturale e operativo dell'aeroporto "Gino Lisa" secondo quest’ottica di priorità: pieno utilizzo della pista (2000 mt), adeguamento piazzali, nuova caserma VV.F., aumento sistemi di sicurezza aerea e stradale con I.L.S. e sottopasso stradale (S.S. 673), torre di controllo remota, riqualifica dell'aerostazione, piano marketing e coinvolgimento altre compagnie per voli low cost e attuazione investimenti per sede logistica regionale P.C. e valutazione approfondita del maxi impianto di fotovoltaico.
- Collegamenti ferroviari e stradali: connessione tra l'aeroporto, l’attuale e la futura stazione AV di Foggia; servizio tutto l’anno, elettrificazione e ammodernamento della linea Foggia-Manfredonia (con eliminazione dei passaggi a livello e raccordo ASI) per uso passeggeri e cargo unitamente alla estensione dei servizi.

BREATH. Sul versante della Cooperazione internazionale e Protezione Civileviene inoltre richiamato il progetto europeo BREATH (programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027) per costruire una rete integrata di difesa e risposta rapida contro i rischi naturali e ambientali aggravati dai cambiamenti climatici nell'area ionico-adriatica., che prevede la creazione in Puglia di un hub logistico e strategico di Protezione Civile tramite il recupero dell'area ex Villaggio Azzurro presso l'aeroporto di Foggia, i cui fondi sono disponibili da tempo ma i cantieri risultano fermi.
Il Tavolo Tecnico-Politico richiesto dovrà includere i tecnici del Settore Viabilità, i rappresentanti del Comune di Foggia, dei Monti Dauni e del Gargano, i sindacati e le aziende del TPL ferro e gomma. Una volta approvato, l'atto verrà trasmesso al MIT, ai parlamentari europei e italiani del territorio, a Giunta e Consiglio regionale della Puglia, ai dipartimenti regionali competenti (TPL, Intermodalità e Protezione Civile) e ai Sindaci della Capitanata. I firmatari hanno infine espresso massima disponibilità a un incontro preventivo con il Presidente Nobiletti.

di Redazione