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  • Pubblicata il: 01/09/2026 10:15:56

Puglia e Molise unite a Carlantino nel segno della Transumanza

Il 5 settembre, otto sindaci si confronteranno su storia, legami e futuro

Otto sindaci pugliesi dei Monti Dauni e cinque del vicino Molise si sono dati appuntamento a Carlantino. A unirli ci sono almeno due cose: l’antica pratica della transumanza nei loro comuni e l’evento che si terrà sabato 5 settembre, a partire dalle ore 16.30, quando il FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) sarà protagonista con il convegno incentrato su “Transumanza e Storia del Territorio: uomini e alimentazione sui tratturi del Subappennino – Ricordi, Suoni e Sapori”.
L’incontro si terrà nella Cappella Santissima Annunziata e vedrà tutti insieme i comuni pugliesi e molisani legati fra loro dai sentieri che permettevano passaggio e sosta dei pastori e delle greggi nell’ampio territorio compreso tra il nord della Puglia e la regione del Molise.

L'APPUNTAMENTO. Il convegno sarà aperto dai saluti di Graziano Coscia, sindaco di Carlantino; Giorgio Pozzuto, presidente della Pro Loco carlantinese; e Lella Mastrolilli, capo delegazione del Gruppo FAI di Lucera. Saranno presenti i seguenti sindaci dei Monti Dauni: Massimo Venditti di Celenza Valfortore, Luigi Piacquadio di San Marco La Catola, Vincenzo Zibisco di Volturara Appula, Domenico Iavagnilio di Motta Montecorvino, Giovanna Santacroce di Volturino, Leonardo De Matthaeis di Alberona e Giuseppe Pitta di Lucera. Per il Molise, invece, ci saranno i sindaci Giuseppe Riccitelli di Campodipietra, Antonio Tommasone di Pietracatella, Carmelina Genovese di Gambatesa, Roberto Quercio di Toro e Gianni Di Iorio di Tufara. L’iniziativa è organizzata dalla Pro Loco, con il patrocinio del Comune di Carlantino e la collaborazione del FAI, Delegazione di Foggia, Gruppo di Lucera-Monti Dauni Settentrionali. Durante l’incontro, che sarà coordinato da Angela Loredana De Meo, capo delegazione del FAI di Foggia, interverranno anche Orfina Scrocco, presidente del Club per L’Unesco di Alberona, Cristoforo Carrino, dell’omonima azienda lucerina ed Elio Cardillo, presidente APS “Il Tratturo” di Campodipietra. Per “Archeologica”, invece, prenderanno la parola Nancy Mangialardi e Lorenzo Piacquadio.
Attraverso un dialogo con l’autore, durante il convegno sarà inoltre presentato il libro di Saverio Russo: “Comunità in bilico. Terre appenniniche tra Sei e Settecento”.

SUI SENTIERI DELLA TRANSUMANZA. Dal Regio Tratturo Celano-Foggia, che scende dall'Abruzzo verso il Tavoliere, e dal Regio Tratturo Castel di Sangro-Lucera si diramano due tratturelli. Entrambi conducono ai pascoli di Monte San Giovanni a Carlantino. Lungo quei sentieri erano presenti gli jazzi (vi sono ancora alcuni ruderi), particolari recinti di pietre a secco, e riposi per le greggi (i più noti Masseria Linciotti e Masseria Bellini) soprattutto nelle zone collinari prossime al fiume Fortore. La posizione geografica del territorio del Comune di Carlantino, a cavallo tra Molise e Puglia, rendeva questi tratturelli uno snodo di transito significativo per le comunità locali. I tratturelli situati a Carlantino e alcuni tratti dei Regi tratturi citati sono ancora riconoscibili e ben individuati nel paesaggio rurale come larghe strisce erbose o piste sterrate. «È un onore per Carlantino ospitare un appuntamento di tale rilievo culturale e identitario – ha dichiarato il sindaco Coscia -. La transumanza ha plasmato uomini, paesaggi e tradizioni alimentari che ancora oggi ci definiscono e che uniscono storicamente la Puglia e il Molise. Il fatto che sindaci pugliesi e molisani si siano dati appuntamento a Carlantino - ha proseguito il primo cittadino - dimostra che la storia del nostro territorio non ha confini: dai Monti Dauni al Molise condividiamo una memoria comune che, grazie alla sinergia con il FAI, la Pro-Loco e il mondo culturale, vogliamo trasformare in una vera risorsa per il futuro».

di Redazione