Stampa questa pagina
  • Pubblicata il: 14/06/2026 21:28:05

“Quando il denaro diventa crimine”, il seminario di Libera sul riciclaggio

Venerdì 19 giugno, alle ore 17, presso la Sala del Tribunale di Palazzo Dogana, si terrà il seminario dal titolo “Quando il denaro diventa crimine. Il ruolo dei cittadini e dei professionisti contro il riciclaggio”. L’incontro, organizzato da “LIBERA. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie” e dall’associazione “Unic@ - associazione nazionale dipendenti studi notarili italiani”, grazie al sostegno della “Fondazione antimafia sociale - Stefano Fumarulo”, è una tappa della “Scuola popolare antimafia”: un progetto itinerante che mira a sensibilizzare e formare le comunità locali sui temi della legalità e della giustizia sociale, attraverso un ciclo di incontri tematici nelle diverse province della Puglia. Una serie di incontri e approfondimenti itineranti, con lo scopo di coinvolgere e, insieme, costruire una società più consapevole, attiva e resistente alle infiltrazioni mafiose. L’incontro è altresì sostenuto dalla Fondazione “Alberto Cavallo”. 

IL RICICLAGGIO.L’intento - scrivono gli organizzatori - è quello di indagare il fenomeno criminale del riciclaggio e dell’autoriciclaggio, anche a livello internazionale, e della sua capacità di inquinare l’economia legale. Si tratta di reati che costituiscono oggi una delle principali fonti di reddito delle organizzazioni criminali e tale considerazione vale anche per la Società foggiana. L’iniziativa mira, inoltre, ad approfondire le azioni di contrasto messe in campo dalla magistratura e dalla guardia di finanza e il ruolo di prevenzione svolto dai professionisti, con particolare attenzione agli strumenti di prevenzione previsti dalla normativa antiriciclaggio e all’attività di collaborazione attiva con le autorità competenti”. 

I RELATORI. Al dibattito parteciperanno il Generale Antonio Nicola Quintavalle Cecere, comandante dello S.C.I.C.O. (Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalità Organizzata) della Guardia di Finanza, il Dott. Edoardo Anziano, giornalista autore di varie inchieste sul tema, il Dott. Enrico Giacomo Infante, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Foggia, e il Dott. Antonio Stango, Presidente del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Foggia e Lucera, relativamente al ruolo del notaio e degli operatori degli studi. 

NON DOBBIAMO ARRENDERCI.In un momento in cui la violenza criminale si è acuita - proseguono gli organizzatori - diventa ancora più importante parlare di mafie e tenere alta l’attenzione. Il Presidio di Libera Foggia è da sempre impegnato in questa attività. Il seminario del 19 giugno si inserisce infatti in un ciclo, che ha visto il 16 febbraio un primo momento di riflessione sul tema del reclutamento mafioso dei giovani e il 28 maggio un dibattito sul ruolo delle donne nelle organizzazioni mafiose. A tali iniziative si affianca il lavoro quotidiano con i ragazzi e le ragazze, nelle scuole e non solo, perché pensiamo che il ruolo della società civile debba essere quello di costruire anticorpi alla subcultura mafiosa. In un momento così difficile, ogni cittadino deve fare la propria parte. Non dobbiamo arrenderci e dobbiamo continuare a educare, a sensibilizzare, a studiare e a portare avanti percorsi di antimafia sociale. Insieme possiamo liberarci dalla violenza criminale”.

di Redazione