Roseto Valfortore, un ponte tra Italia e Russia nel segno della cultura e del dialogo
Roseto Valfortore si prepara ad accogliere, lunedì 7 settembre, un gruppo di circa 20 persone provenienti dalla Russia, protagoniste di un viaggio culturale e religioso che avrà proprio nel borgo dei Monti Dauni il punto di partenza e di arrivo.
Un’iniziativa che nasce da un legame antico e profondamente simbolico: la figura di San Nicola da Bari, santo venerato tanto in Italia quanto in Russia, è stata infatti il punto di partenza di un percorso di conoscenza e dialogo che, nel tempo, ha trasformato un ponte virtuale tra due realtà lontane in un ponte reale, fatto di persone, incontri e territori.
È proprio da questa comune devozione e dal desiderio di conoscersi più da vicino che prende forma l’iniziativa che porterà un gruppo di cittadini russi in Italia e, in particolare, a Roseto Valfortore.
DIALOGO DELLE CUTLURE. Il progetto è realizzato attraverso la collaborazione tra il Comune di Roseto Valfortore e l’Associazione Italo-Russa “Dialogo delle Culture”, guidata dal direttore Sergio Pio De Cesare, con il prezioso coinvolgimento di Franco Russo della Locanda di Tullio e Amalia e degli operatori turistici locali, che hanno contribuito all’organizzazione dell’accoglienza e alla costruzione di un programma capace di valorizzare il territorio e le sue peculiarità.
Una sinergia tra istituzioni, associazionismo e realtà economiche locali che dimostra come il turismo possa diventare non soltanto occasione di promozione del territorio, ma anche uno straordinario strumento di incontro e scambio culturale.
L’obiettivo è creare un autentico ponte culturale e umano tra Italia e Russia, attraverso la conoscenza dei territori, del patrimonio storico e artistico, delle tradizioni e di quella comune dimensione spirituale che trova in San Nicola una delle sue figure più importanti e riconosciute.
Il viaggio attraverserà Puglia, Campania e Basilicata, unendo luoghi, persone e patrimoni culturali differenti, ma accomunati da una storia europea fatta di scambi, contaminazioni e reciproca conoscenza.
GLI EVENTI. Nel corso della missione - spiegano i promotori - sono previsti incontri con rappresentanti delle autorità locali, visite ai principali luoghi storici e culturali di Roseto Valfortore, Lucera, Bari, Positano, Amalfi, Caserta e Matera, quest’ultima patrimonio mondiale UNESCO, oltre alla partecipazione a laboratori dedicati all’artigianato tradizionale e all’arte culinaria pugliese e rosetana.
Particolare importanza avrà proprio l’esperienza a Roseto Valfortore, dove gli ospiti potranno entrare in contatto diretto con la comunità, conoscere le tradizioni locali, scoprire il patrimonio del borgo e vivere esperienze legate alla cultura materiale e all'enogastronomia del territorio.
L’Associazione Italo-Russa “Dialogo delle Culture” promuove la cultura italiana in Russia, rafforza i legami culturali e sociali tra i due popoli e favorisce la conoscenza della realtà russa in Italia attraverso attività esclusivamente culturali e umanitarie, quali scambi, eventi letterari, convegni e progetti editoriali dedicati alla valorizzazione del patrimonio comune.
La collaborazione con il Comune di Roseto Valfortore e con gli operatori turistici locali rappresenta così un ulteriore passo concreto in questa direzione: un dialogo che non rimane più soltanto virtuale, ma diventa esperienza vissuta, incontro e ospitalità.
UN PROGETTO CULTURALE. L’incontro di Roseto Valfortore assume quindi un significato che va oltre il semplice viaggio turistico. È un progetto culturale che sceglie l’incontro, la conoscenza e il dialogo come strumenti per avvicinare le persone.
In un momento storico in cui il mondo sembra sempre più dividersi, a Roseto Valfortore si prova a fare il contrario: togliere muri e costruire ponti.
Ponti fatti di cultura, di fede, di tradizioni, di ospitalità e soprattutto di persone.
E proprio San Nicola da Bari, venerato in terre diverse ma capace di unire popoli e culture, rappresenta il simbolo di questo percorso: da una devozione condivisa è nato un primo contatto, da quel contatto un dialogo e oggi, con l’arrivo della delegazione russa in Italia, quel ponte virtuale diventa finalmente reale.
Perché conoscere l’altro significa superare le distanze e scoprire quanto, anche tra popoli diversi, possa essere forte ciò che ci unisce.
Roseto Valfortore apre così le sue porte a un incontro che guarda al futuro, nel segno di San Nicola, del dialogo, della cultura e dell’amicizia tra i popoli.