In occasione dell’incontro di calcio “Manfredonia-Ebolitana”, valevole per il campionato di serie “D”, stagione 2026/2027, disputato lo scorso 20 settembre presso lo stadio “Miramare” di Manfredonia, si sono verificati gravi incidenti tra le opposte tifoserie, in relazione ai quali sono in corso attività di indagine. Nell’occorso, sette operatori di polizia hanno riportato diversi traumi contusivi.
I PROVVEDIMENTI. Alla luce del livello di rischio e della possibilità che le tifoserie, in occasione delle prossime gare, possano dar luogo ad azioni pregiudizievoli per l’ordine e la sicurezza pubblica, verrà valutata, su indicazione del C.A.S.M.S., l’adozione di misure di rigore, quali la disputa di incontri casalinghi a porte chiuse e il divieto di trasferta.
Nel frattempo, l’attività di analisi delle immagini e dei filmati da parte degli agenti di polizia del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Manfredonia, finalizzata all’identificazione dei soggetti coinvolti negli scontri, ha permesso di individuare tre persone nei cui confronti il Questore di Foggia ha disposto il divieto di accesso nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive (D.A.S.P.O.), per un periodo che va dai 5 ai 10 anni, in ragione della ritenuta pericolosità degli stessi per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Proseguono senza sosta gli ulteriori approfondimenti ed accertamenti finalizzati all’emissione di circa 20 D.A.S.P.O nei confronti dei tifosi sia locali che ospiti.