Strisce blu in via Guglielmi, per Formica c'è poco da esultare: "GPS ne cancella cento lì per metterne 458 in zona rossa"
Ne ha per tutti, Nicola Formica. Il consigliere comunale - delegato alla sosta - replica alle polemiche e critiche sulla gestione degli stalli in blu, in particolare su quelli installati - e ora da rimuovere - in via Guglielmi.
LE VALUTAZIONI. “Negli ultimi giorni - sottolinea Formica - si è assistito a un susseguirsi di commenti e valutazioni riguardo agli stalli blu recentemente introdotti in via Guglielmi. A mio avviso, molte di queste considerazioni non riflettono pienamente la realtà dei fatti e fatico a comprendere quale sia l’effettivo interesse collettivo che si intende tutelare”. Per il consigliere comunale di Insieme per Foggia, “non è questo il modo di fare politica che mi sarei aspettato: alimentare il malcontento anziché fornire chiarimenti, insinuando dubbi sulla buona fede e sul lavoro degli uffici competenti, è un atteggiamento che ritengo poco corretto”.
GLI STALLI. Poi, la ricostruzione: “Gli stalli blu in via Guglielmi, adiacenti ai Campi Diomedei, sono diventati l’argomento del giorno, superando persino l’attenzione dedicata alla crisi politica in atto in Comune, scaturita dall’assenza in Consiglio dei consiglieri delle principali forze di maggioranza che sostengono la Giunta Episcopo. Si sono espressi anche i rappresentanti del WWF, sostenendo che tali stalli limiterebbero l’accesso ai cittadini e alle famiglie. È legittimo chiedersi se non sarebbe stato più coerente, da parte loro, sostenere un intervento che riducesse il numero di autovetture in sosta, contribuendo così alla tutela del verde urbano e della salute pubblica. Passando agli aspetti tecnici, è opportuno chiarire che l’installazione dei 100 stalli blu in via Guglielmi non rappresenta un incremento complessivo, bensì una compensazione parziale degli stalli che la società GPS ha perso in altre aree del centro cittadino. Si tratta di 458 stalli in meno rispetto ai 6.112 previsti dal contratto, eliminati per motivi diversi: realizzazione di piste ciclabili, arretramenti in prossimità di incroci, riduzione delle carreggiate e altre esigenze di sicurezza. La maggior parte di questi stalli ricadeva in zona rossa, con un impatto economico più rilevante. Dopo un’analisi approfondita, il RUP ha individuato via Guglielmi — zona gialla — come area idonea per una parte della compensazione, anche perché la tariffa sarebbe passata da 1,20 euro a 1,00 euro l’ora. Inoltre, nelle immediate vicinanze sono presenti oltre 450 stalli bianchi gratuiti. Si riteneva dunque un intervento equilibrato e vantaggioso, volto a compensare solo una minima parte degli stalli persi”.
NESSUNA PREFERENZA. Formica evidenzia poi che la GPS, “come confermato dal dott. Filippo Lodetti durante l’audizione con le Commissioni Cultura e Territorio, non aveva particolari preferenze sulla collocazione: ciò che le interessa è il ripristino del numero complessivo previsto dal contratto". Oggi, però, ci troviamo di fronte a un nuovo problema: "la GPS è disponibile a rimuovere gli stalli da via Guglielmi, ma richiede contestualmente l’installazione dei 458 stalli mancanti in altre strade della città, questa volta in zona rossa. È facile immaginare le reazioni dei residenti delle nuove aree individuate, che potrebbero chiedersi perché l’intervento debba ricadere proprio su di loro. Ogni categoria di cittadini potrebbe legittimamente sollevare obiezioni, generando un conflitto diffuso. Se questo è il modo di gestire il bene comune, è lecito nutrire dubbi sulla bontà dell’operazione”.
I CONTRATTI. Per Formica "è bene ricordare che i contratti vanno rispettati. La GPS, società privata aggiudicataria della concessione tramite gara pubblica a partire dal 17 luglio 2023, ha pieno diritto di pretendere l’osservanza delle condizioni contrattuali, prorogate dall’Amministrazione Episcopo fino al luglio 2027. Tale proroga è stata ritenuta necessaria per garantire il reintegro delle 23 unità di personale inizialmente escluse, salvaguardando così tutti i 54 lavoratori attualmente impiegati, in un contesto territoriale già segnato dalla scarsità di opportunità occupazionali. Per quanto riguarda i contratti di solidarietà, essi sono stati uno strumento indispensabile per riequilibrare il PEF iniziale, anche grazie al contributo del 10% del valore complessivo del biennio contrattuale da parte del Comune, come previsto dal Codice dei Contratti n. 36/2023. L’accordo è stato sottoscritto all’unanimità dai sindacati, con l’impegno della GPS a compensare i dipendenti di quanto perso nella busta paga tramite buoni pasto e carburante".
I RISULTATI. Analizzando l’intero percorso, Formica evidenzia come "questa amministrazione ha ottenuto risultati significativi, a partire dalla salvaguardia di tutti i posti di lavoro e dall’introduzione di agevolazioni e scontistiche non previste nel contratto originario per studenti, forze dell’ordine e lavoratori. È stata inoltre prevista l’esenzione dalla prima ora di pagamento in zona rossa, una riduzione del 50% sugli abbonamenti per le auto ibride e si sono registrati introiti pari a 750.000 euro nel 2024 e 800.000 euro nel 2025, mai raggiunti in precedenza, unitamente a un miglioramento della presenza e dell’efficienza del personale sul territorio".
L'EMENDAMENTO. È evidente che il tema degli stalli blu suscita sempre grande attenzione. Tuttavia, se si vuole davvero programmare il futuro, occorre guardare oltre l’emergenza. "Per questo, come capogruppo di 'Insieme per Foggia', ho presentato un emendamento al NADUP per istituire una commissione incaricata di redigere il nuovo PUMS. Solo attraverso una pianificazione anticipata sarà possibile stabilire con chiarezza dove collocare o rimuovere gli stalli, quali categorie agevolare, quali zone esentare e quali orari favorire per la fruizione dei servizi. Queste sono le azioni utili all’interesse collettivo. È necessario evitare tensioni inutili all’interno della maggioranza e concentrarsi su obiettivi concreti, mettendo da parte personalismi e ricerca di visibilità".