"Su la testa!": Anè feat Takkarate Boys, il disco che suona e parla foggiano
Un progetto quasi interamente strumentale, con composizioni originali che richiamano quadri sonori e visioni di stampo cinematografico: quasi tutti i brani, infatti, sono esplicitamente associati alla scena di un film da cui prendono spunto per il titolo. Ma non solo: ogni brano ha anche un sottotitolo che rimanda al suo significato profondo, di natura psicologica, sociale ed emotiva. E' “Su la testa!”, il primo album di ANÈ feat Takkarate Boys, per Filibusta Records. Un progetto che paerla e suona foggiano con Fabio Mancano al sassofono, Andrea Nicolè (batteria), Raffaele Ventura Costa (basso) e Loris Ruscitti (piano e tastiere).
LE SONORITA'. ANÈ è un’espressione dialettale praticamente intraducibile usata nel foggiano per indicare incredulità ma anche stupore e meraviglia ed è lo pseudonimo di Fabio Mancano, sassofonista e compositore che ha iniziato il suo percorso artistico a metà degli anni ’90, maturando le prime esperienze in formazioni dedite soprattutto alla rielaborazione in chiave jazz funk di musiche della tradizione popolare del Sud Italia, passando per gruppi di stampo folk-combat-rock degli anni pugliesi (Pseudofonia) a quelle più jazz-rock e world del periodo romano (Tribraco, Indaco). Ma ANÈ è soprattutto un progetto che comincia a prendere forma agli inizi del 2000, con una monografia (lavoro rimasto inedito ma di cui si trovano da anni tracce nel web) intitolata “L’arte del Lamento”, dedicata interamente alla musica del cantautore pugliese Matteo Salvatore, in una rivisitazione in chiave personale che attinge dai suoni del jazz e della world music. In seguito è iniziata una produzione di composizioni originali sia strumentali che con l’uso di testi in italiano e dialettali che mettono in risalto la musicalità dell’idioma foggiano: da questa esigenza di scrivere musica originale unita alle collaborazioni fatte in questi anni come session-man in numerosissime band della scena romana, inizia il percorso che porta alla realizzazione di “Su la testa!”.
IL DISCO. Con una matrice rock-jazz-world che affonda le radici in un sound 70/80, il disco è incentrato sulla miscela
tra groove e melodia.
La band riattualizza queste sonorità prendendo energia soprattutto dalle profonde contraddizioni del mondo
contemporaneo.
Anè feat Takkarate Boys è un quartetto, ma nel disco sono presenti i contributi di altri musicisti che
rappresentano da sempre l’entourage della band. E non mancanoriferimenti al capoluogo dauno e il suo dialetto anche nei titoli delle canzoni, da Califoggia dreamin' a Woot & comin’ e Sott a chi tokk.