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  • Pubblicata il: 30/10/2026 12:57:09

Ubik Foggia compie 19 anni: Nicola Lagioia super ospite in libreria

Matinée domenicale con l'importante scrittore

Nel paese di Capurso c'è una Santa che legge il cuore delle donne e sembra disposta a esaudirne i desideri più efferati: è qui che si intrecciano le vite di due famiglie destinate a diventare una sola, e le storie di una comunità che passa dalla certezza della miseria al miraggio della ricchezza.

RACCONTARE IL SUD. Dopo il successo di “La città dei vivi”, la cui trasposizione cinematografica per la regia di Edoardo Gabbriellini è uscita nelle sale lo scorso 1° ottobre, Nicola Lagioia torna a raccontare il Sud in cui è nato, usando i codici della saga famigliare per modellare un'opera del tutto personale, profondamente contemporanea. E sarà proprio lui, tra gli scrittori più importanti d’Italia (Premio Strega 2016 con “La ferocia”) a presentarlo ai lettori della Ubik di Foggia in occasione del diciannovesimo compleanno della libreria, super ospite di una matinée domenicale il prossimo 1° novembre alle ore 11.30. “Santa Barbara” (Einaudi, 2026), com’è il titolo del suo nuovo romanzo, è uno dei libri più attesi dell’anno. A conversare con Nicola Lagioia sarà il giornalista e autore Tony di Corcia.

SANTA BARBARA. Ci sono momenti della vita che somigliano già a ricordi, o a presagi: momenti in cui sentiamo scorrere le forze violente e senza nome che definiscono il nostro destino. Nunzia Battista, il suo destino, l’ha visto una sera mentre il sole tramontava sulle gravine – era un’immagine nitida, elettrizzante: un collier di diamanti. Forse una premonizione, forse un desiderio cosí forte da diventare per lei il motore di ogni futura decisione, di ogni pensiero, di ogni silenzio. Santa Barbara è innanzitutto la storia di una donna che vuole piú di quello che la vita sembra offrirle, e delle azioni a cui è disposta per realizzare la sua brama. Ma è anche la storia di Nicola, l’uomo che la sposerà e proverà ad abbandonarla, e del figlio Domenico, che erediterà quella stessa fame e fonderà la sua fortuna sul sapere antico delle ricamatrici della zona. È la storia di altri uomini e altre donne a cui la volontà rapace di Nunzia – o quella della Santa ribelle a cui lei rivolge le sue preghiere dissennate – ha assegnato un ruolo nel compimento del suo destino: chi la amerà, chi la tradirà, chi darà fuoco alla sua rabbia, chi rischierà tutto, chi dovrà morire.

MEZZO SECOLO DI PASSIONI. Dopo La città dei vivi, Nicola Lagioia torna in Puglia per raccontarci mezzo secolo di passioni e tradimenti, madri e figli, fame, talento e ricchezza, il roteare di una giostra. Lo fa con una scrittura mobile e tesa che attraversa il tempo come un vento: corre, si placa, soffia, s’infiltra nelle case, nelle voci, mescola le piccole miserie e i grandi fatti, passa veloce attraverso gli anni, scompiglia i giorni, solleva il fumo delle braci, lo fa danzare e con quello disegna visioni, fa sventolare i capelli, le gonne e le bandiere, per trasformarsi in un canto di sirena, nella voce della Santa.

L’AUTORE. Nicola Lagioia è nato a Bari nel 1973. Con minimum fax ha pubblicato Tre sistemi per sbarazzarsi di Tolstoj (2001), e con Einaudi Occidente per principianti (2004), Riportando tutto a casa (ultima edizione ET Scrittori 2017; Premio Viareggio-Rèpaci, Premio Vittorini, Premio Volponi), La ferocia (2014 2016; Premio Strega 2015) e La città dei vivi (2020 e 2021).

di Redazione