Un murale in ricordo di Enzo Coppolella, il giovane troiano che perse la vita sulla Sp 115
Sarà anche l’occasione per inaugurare l’aiuola riqualificata e intitolata a tutte le vittime della strada
Un murale in ricordo di Enzo Coppolella, il ragazzo troiano di 23 anni che il 7
novembre del 2025 perse la vita, mentre andava al lavoro, nell’esimo incidente
stradale sulla Sp 115: a un anno esatto dalla scomparsa di Coppolella il Comune
di Troia inaugurerà l’opera d’arte urbana che l’Aps Bohémien ha inteso
promuovere in memoria del giovane concittadino.
L'OPERA. Il murale in corso di ultimazione - che sorgerà in un’area adiacente la Villa
comunale, su di una proprietà di Acquedotto Pugliese (che ha concesso
l’autorizzazione), e per la cui realizzazione è stata operata una raccolta fondi
alla quale la comunità e gli sponsor del territorio hanno risposto con
convinzione - è a firma di Taddeo Del Gaudio, in arte Reale, writer campano e
stella nascente della street art (salito agli onori della cronaca nel 2024 per aver
realizzato un murale dedicato al rapper Geolier nel cuore della sua
Secondigliano).
L'AREA. L’occasione sarà anche quella per inaugurare, a due passi dal ritratto murale
dedicato a Enzo Coppolella, anche un’aiuola riqualificata intitolata a tutte le
vittime della strada, comprese le tante della comunità troiana che hanno perso
la vita sulla Strada provinciale 115 (oggi finalmente oggetto di interventi di
messa in sicurezza grazie alla proficua interlocuzione tra l’attuale
amministrazione alla guida del Comune di Troia e l’ente Provincia).
All’inaugurazione, che si terrà alle ore 20 in piazza dei Donatori (zona
Cisternone), sarà presente anche una delegazione dell’Associazione italiana
vittime della strada.
Sono stati inoltre invitati, tra le altre autorità, il presidente della Provincia di
Foggia, Giuseppe Nobiletti; il prefetto Giannelli e i rappresentanti territoriali
della forze dell’ordine.
IL RICORDO. “Come amministrazione – dichiara il consigliere comunale delegato
all’iniziativa, Antonio Cibelli – abbiamo da subito sposato il forte bisogno,
manifestato dal gruppo di amici di Enzo, di ricordarlo attraverso il linguaggio
dell’arte. E così il Comune di Troia ha fornito tutta la collaborazione necessaria
affinché si trasformasse in realtà questo sentimento collettivo maturato nella
nostra comunità”.